Valerio Antonini ha anticipato di poche ore la probabile decisione sulla sorte del club Trapani Shark, annunciando un ricorso alla giustizia ordinaria dopo quello che ha definito un errore della giustizia sportiva. Le sue parole hanno acceso il dibattito in vista dell’incontro tra FIP e LBA fissato per le 14:30.
Decisione imminente su Trapani Shark: cosa ha detto Antonini
Antonini, intervistato a Radio Anch’io Sport, ha lasciato intendere che oggi la squadra sarà ufficialmente esclusa dai campionati.
Ha spiegato di aver perso fiducia nelle procedure federali e di voler ora cercare tutela nei tribunali ordinari.
Ha inoltre sottolineato che la scelta di scendere in campo ha evitato che la radiazione fosse automatica.
Ha detto che la radiazione, se disposta dalla FIP, aumenterà le richieste risarcitorie della società.
Perché la fiducia nella giustizia sportiva si è incrinata
Antonini ha defraudato i provvedimenti del Tribunale federale della Pallacanestro.
Ha parlato di procedimenti sorprendenti e di una gestione che non ha convinto il club.
«Non credo più nella giustizia sportiva», ha affermato, preferendo ora l’azione legale tradizionale.
Ha aggiunto che errori procedurali potrebbero emergere solo dopo i verdetti dei vari gradi di giudizio.
Gli aspetti tecnici e l’esempio della Champions League
Nell’intervista Antonini ha portato esempi pratici per spiegare le scelte compiute.
Ha ricordato che schierare giocatori in un impegno internazionale ha evitato una sanzione automatica, ma ha esposto la società a multe.
Secondo lui, la mancata partecipazione a una partita avrebbe portato alla radiazione automatica.
Ha citato anche la possibilità di sanzioni economiche, come la multa di circa 600.000 euro in ipotesi.
Le azioni legali previste e i possibili scenari
Antonini ha annunciato un percorso giudiziario articolato. Tra le opzioni citate:
- Ricorso al TAR per le decisioni amministrative collegate
- Appelli al Consiglio di Stato su questioni specifiche
- Contenziosi davanti alla Commissione Tributaria per aspetti fiscali
- Cause civili per danni patrimoniali e d’immagine
Possibili tempistiche
Le procedure giudiziarie potrebbero essere lunghe.
I primi pronunciamenti del TAR o del Consiglio di Stato potrebbero arrivare mesi dopo.
Nel frattempo, la radiazione federale, se confermata, avrebbe effetti immediati sulla partecipazione ai campionati.
Motivazioni personali e pressione mediatica
Antonini ha raccontato anche il lato umano della vicenda.
Ha parlato di minacce, velate o manifeste, rivolte anche alla sua famiglia.
Ha dichiarato che la battaglia è diventata una lotta per la dignità del suo nome e della sua famiglia.
Ha ammesso errori di gestione e si è assunto responsabilità per scelte fatte.
Rimpianti e futuro negli affari sportivi
Nel corso dell’intervista Antonini ha detto che, se potesse tornare indietro, eviterebbe di entrare nel business del calcio e della pallacanestro.
Resta però deciso a proseguire la battaglia legale per chiarire la vicenda.
Tra gli obiettivi del club: tutelare l’immagine e ottenere eventuali risarcimenti per i danni subiti.
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Davide Ricci è giornalista basket. Da nove anni copre NBA, EuroLeague e Coppa del Mondo FIBA. Le sue analisi strategiche e interviste alle star arricchiscono la lettura. Il suo stile chiaro illumina le dinamiche di ogni partita.