Siete alla ricerca di uno sport che scuota il vostro fisico dalla testa ai piedi, vi tenga lontani dalla sedentarietà e per di più migliori il vostro umore? Allacciate le scarpe (e attenzione ai bastoncini!) perché la risposta viene dal Nord: la camminata nordica!
Cos’è la camminata nordica e perché fa miracoli?
La camminata nordica, conosciuta anche come “Sauvakävely” in Finlandia, non è la solita camminata con le mani in tasca. Stiamo parlando di un’attività importata negli anni ’30 dai fondisti finlandesi, desiderosi di allenarsi anche in estate. Bastano due bastoncini (niente racchette di lusso: fibra di vetro o carbonio va benissimo!), un movimento fluido e ritmato e via: oltre il 90% dei gruppi muscolari si attiva!
Utilizzando i bastoncini in modo specifico non allenate solo gambe e glutei, ma anche braccia, spalle, schiena e tronco. Spingendo sui bastoncini, fino al 40% dei muscoli della parte superiore entra in gioco, un risultato che la semplice camminata può solo sognare.
- Bicipiti e tricipiti
- Pettorali e grandi dorsali
- Muscoli del polpaccio
- Glutei (più sollecitati che nella camminata normale)
Una passeggiata che è molto più di un semplice spostamento
Scappare dal caos urbano, abbandonare l’imperativo della velocità e riscoprire il piacere di camminare “lenti”: la camminata – che sia sportiva, di piacere, in natura o per salute – regala benefici che spesso dimentichiamo. Così, il camminare si trasforma in momento di meditazione e riflessione. Jean-Jacques Rousseau diceva: “Non posso meditare se non camminando”; e non era il solo. Da Socrate a Kant, tanti filosofi hanno attribuito al movimento a piedi un potere sulla mente e lo spirito. Del resto, in tanti contesti religiosi la camminata è addirittura un rito: il pellegrinaggio.
Benefici (scientificamente provati) per il corpo e la mente
Nel XX secolo la medicina rivaluta la camminata come elisir contro le malattie della vita sedentaria. Persino Ippocrate la definiva “il miglior rimedio per l’uomo”. E non esagerava: questo esercizio dolce e accessibile migliora la forma fisica, combatte la stipsi (se si stringe volontariamente la cintura addominale), rilassa e rende elastici i muscoli, stimola la circolazione (il piede e il polpaccio fanno da “pompa” per spingere il sangue verso l’alto), rafforza ossa e articolazioni e aumenta l’ossigenazione cerebrale.
Non basta: numerosi studi dimostrano che camminare aiuta a prevenire osteoartrosi, ipertensione, osteoporosi, diabete, infarto, ictus, alcuni tumori (seno, colon-retto) e persino la depressione. E con solo mezz’ora di camminata al giorno si può abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di infarto del 20%. Le donne che macinano almeno quattro ore a settimana vedono calare del 40% il rischio di frattura del collo del femore rispetto a chi si muove meno.
I vantaggi non finiscono qui:
- Migliora riflessi, equilibrio e coordinazione
- Rinforza stabilizzatori dell’anca, quadricipiti, flessori ed estensori del piede
- Infonde fiducia e autostima
- Incrementa resistenza e potenza muscolare
Praticare ovunque e per tutti: bastano pochi semplici consigli
Camminata tranquilla con il cane, tour dinamico nel parco o traversata selvaggia: l’importante è muoversi, anche solo cinque minuti al giorno. Ma attenzione alla tecnica: la maggior parte di noi ha l’abitudine (poco raccomandabile) di “atterrare” sul tallone. Molto meglio appoggiare la parte anteriore del piede, lasciando solo sfiorare il tallone e spingendo con gli alluci. In questo modo la volta plantare e le articolazioni di caviglia, ginocchio e anca assorbono meglio il colpo; anche bacino, lombari e colonna ne saranno felici.
Bastoni alla mano e schiena dritta, si alternano braccia e gambe in opposizione, lasciando che i piedi (specialmente gli alluci) ci spingano avanti e dividendosi il carico tra tutti e quattro gli arti. Questa caratteristica la rende perfetta pure per chi ha qualche chilo in più: le articolazioni ringraziano!
Inoltre, la camminata nordica migliora visibilmente la respirazione: grazie agli appoggi laterali e alla postura, i polmoni lavorano fino al 60% in più rispetto alla camminata classica, promuovendo la prevenzione dell’ipertensione arteriosa.
Ciliegina sulla torta? È quasi gratis: nessun attrezzo costoso, nessun limite d’età, si può praticare ovunque e in ogni stagione. E se manca la compagnia, non temete: è anche sociale e perfetto da vivere in gruppo!
Per i più curiosi, esistono varianti come la camminata in acqua (fino al petto) che sfrutta la resistenza dell’acqua per raddoppiare lavoro muscolare e stimolare la circolazione. Attenzione però: sempre meglio essere seguiti da un educatore sportivo formato, soprattutto in ambiente acquatico.
Morale della favola? Fate vostro il motto dei saggi scandinavi e lasciatevi trascinare dal ritmo della camminata nordica. Il vostro corpo (e la vostra mente) vi ringrazieranno. E se Rousseau meditava solo camminando, chissà cosa potreste scoprire voi tra un passo e l’altro!
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Marco Rossi è giornalista calcio. Con dieci anni di esperienza, analizza trasferimenti, tattiche e successi dei club europei. Offre analisi precise e coinvolgenti. Il suo stile chiaro ti aiuta a comprendere i punti chiave di ogni partita.