La giornata di qualifica a Barcellona ha ribaltato ogni previsione per l’Aston Martin: la AMR26 è apparsa in seria difficoltà, regalando uno dei momenti più inattesi della stagione. Per Fernando Alonso è arrivata una pagina amara, mentre Lance Stroll ha sfruttato al meglio la situazione. Qui i dettagli della débâcle e le reazioni dal paddock.
Aston Martin in crisi: cosa è successo a Barcellona
La vettura britannica ha faticato sin dal primo giro lanciato. Sui lunghi curvoni di Montmeló la perdita di aderenza è stata evidente.
- AMR26 poco bilanciata: problemi di maneggevolezza su tracciato ad alta velocità.
- Scarso carico aerodinamico: sensazione di instabilità nelle curve veloci.
- Potenza insufficiente: il motore non ha dato la spinta attesa.
Questi fattori hanno pesato sulle prestazioni complessive. Il risultato è stato un sabato da dimenticare per il team.
Alonso all’ultimo posto in qualifica: un record negativo
Per la prima volta in carriera Fernando Alonso ha chiuso le qualifiche all’ultimo posto. È un evento che spezza un’illustre serie di risultati.
La delusione è amplificata dal fatto che la gara si svolgeva quasi in “casa”. Il pubblico spagnolo ha visto il due volte campione del mondo arrancare in un weekend complicato.
Il sorpasso interno: Stroll davanti ad Alonso
Lance Stroll è riuscito a mettere la sua vettura davanti a quella del compagno. Non accadeva da Silverstone 2024.
Questa posizione in qualifica interrompe una lunga sequenza in cui Alonso aveva quasi sempre avuto la meglio nel confronto diretto.
Le dichiarazioni di Fernando: rispetto per il compagno
Dopo le sessioni Alonso ha elogiato Stroll. Ha sottolineato come il canadese spesso passi inosservato, ma sia capace di performance solide.
Nelle parole del pilota spagnolo è emerso rispetto professionale. Alonso ha ricordato che in passato Stroll è stato spesso vicino al livello di pilote come Sebastian Vettel.
La reazione di Stroll e il commento schietto
Interrogato sul confronto con Alonso, Stroll ha risposto in modo diretto. Ha minimizzato la polemica e si è concentrato sui problemi tecnici.
La sua frase più netta è stata chiara e senza filtri: ha affermato di non essere interessato agli schemi mediatici sul sorpasso interno.
Le priorità secondo Stroll
- Comprendere la maneggevolezza in pista.
- Aumentare il carico aerodinamico.
- Trovare più potenza dal pacchetto meccanico.
Secondo il canadese questi punti sono fondamentali per migliorare le prestazioni in gara.
Implicazioni per il weekend e cosa monitorare
Il risultato di qualifica complica la strategia di gara dell’Aston Martin. La vettura dovrà recuperare nel passo gara e nella gestione degli pneumatici.
Da osservare nelle prossime sessioni:
- Set-up aerodinamico: saranno apportati cambi per aumentare il carico?
- Mapping del motore: possibile lavoro per guadagnare potenza.
- Runtime a pieno carico: test per capire la tenuta sulle gomme.
Il team tecnico avrà poco tempo per trovare soluzioni efficaci prima della gara.
Reazioni dal paddock e possibile impatto sul campionato
Gli altri team hanno preso nota della debolezza mostrata dall’Aston Martin. Questo potrebbe riaprire opportunità per avversari diretti.
Se i problemi persisteranno, la squadra rischia di perdere terreno nella lotta per i punti costruttori.
Cosa dicono gli esperti sulla AMR26
Analisti e ingegneri hanno evidenziato come il progetto aerodinamico possa soffrire su tracciati come Montmeló. Serve un compromesso tra velocità massima e stabilità in curva.
- Bilanciamento telaio: essenziale per migliorare la sensazione di guida.
- Pacchetto aero: eventuali aggiustamenti mirati nelle prossime gare.
- Sinergia pilota-setup: ruolo chiave per estrarre più performance.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.