Il Sudafrica ha appena mosso una mossa ambiziosa: proporre un’indagine esplorativa per ospitare i Giochi Olimpici estivi del 2036 o del 2040. La notizia riaccende il dibattito su quando e come il continente africano potrà finalmente accogliere l’evento più importante dello sport mondiale.
La dichiarazione ufficiale e il contesto della proposta
La ministra Khumbudzo Ntshavheni ha annunciato che il governo sudafricano ha avviato un dialogo con il Comitato Olimpico Internazionale. Si tratta di un’azione preliminare e esplorativa, ha detto, senza però indicare una città ospitante precisa.
Tra le città potenziali, Cape Town viene spesso menzionata per la sua base infrastrutturale e per il fascino turistico. La città aveva già provato a candidarsi per i Giochi del 2004.
Perché ora: calendario olimpico e opportunità per l’Africa
Con Los Angeles che prepara i giochi del 2028 e Brisbane pronti per il 2032, lo slot per il 2036 e il 2040 è già sotto osservazione globale. Il Sudafrica punta a colmare l’unica grande lacuna continentale: mai un’Olimpiade in Africa.
- LA28 e Brisbane 2032 sono già in fase avanzata di preparazione.
- Una candidatura africana cambierebbe il paradigma delle grandi rassegne sportive.
- Il continente ha esperienza recente nell’hosting di eventi globali.
Esperienze pregresse e capacità logistica del Sudafrica
Il Paese vanta grandi manifestazioni nel proprio palmarès. Tra queste:
- Coppa del Mondo FIFA 2010.
- Rugby World Cup 1995.
- Cricket World Cup 2003 e previsto co-host nel 2027.
Questi eventi sono stati citati dalle autorità come prova della capacità organizzativa e della rete infrastrutturale disponibile.
Il problema dei finanziamenti e la posizione del governo
Ntshavheni ha voluto rassicurare: il finanziamento non sarebbe un ostacolo. “Se ci offrissero i Giochi domani, il governo è fiducioso di poterli ospitare”, ha affermato, ribadendo la fiducia nell’assetto impiantistico nazionale.
Resta però da definire un piano finanziario dettagliato, che includa costi di costruzione, trasporti e sicurezza.
Concorrenza internazionale: chi punta ai Giochi 2036/2040
La corsa è già aperta e include nazioni con progetti strutturati. Tra i principali candidati:
- Qatar (Doha) — ha già ospitato la Coppa del Mondo 2022 e manifestato interesse olimpico.
- India (Ahmedabad) — ambizioni crescenti nello sport globale.
- Turchia (Istanbul) — esperienza in grandi manifestazioni sportive.
- Cile (Santiago) — crescente desiderio di affermarsi a livello internazionale.
- Germania (Monaco) — supporto locale per una candidatura europea.
La competizione è quindi ampia, e alcune aspiranti sedi provengono da Paesi già al centro di critiche per diritti umani.
Lo spettro dello “sportswashing” e le critiche internazionali
Non mancano le polemiche. Paesi come il Qatar sono stati accusati di usare grandi eventi per migliorare la propria immagine internazionale. Il fenomeno è al centro del dibattito politico e mediatico.
Una candidatura sudafricana, sebbene diversa per contesto storico, dovrà comunque affrontare valutazioni globali su governance, diritti e trasparenza.
Il ruolo di Kirsty Coventry e la spinta per l’Africa nel CIO
Da quando Kirsty Coventry, nata nello Zimbabwe, è alla guida del CIO, la questione africana ha guadagnato attenzione. Coventry ha espresso l’interesse a espandere il movimento olimpico verso nuove regioni.
Nel corso della sua campagna ha sottolineato l’importanza dei giovani africani e il potenziale di coinvolgimento attraverso i valori olimpici. Per lei, raggiungere i giovani è una priorità strategica.
Eventi regionali e test sul campo: Dakar 2026 e oltre
Il programma continentale include eventi che possono fungere da banco di prova. Tra questi il Festival Olimpico della Gioventù e i Giochi Giovanili a Dakar, previsti prossimamente. Queste manifestazioni servono a testare capacità organizzative su scala internazionale.
Opinioni globali e visite istituzionali
Thomas Bach, predecessore di Coventry, aveva già visitato il Sudafrica e elogiato certe qualità del Paese. Tali visite istituzionali costruiscono relazioni utili per avanzare una candidatura solida.
I prossimi passi della candidatura sudafricana
Il governo ha parlato di dialogo continuo con il CIO. I passaggi futuri includono:
- Definizione della città ospitante e della proposta tecnica.
- Studio finanziario dettagliato e piano infrastrutturale.
- Presentazione formale della candidatura al CIO e seminari di valutazione.
Il processo richiederà anni e confronti con altri progetti. La dichiarazione attuale resta esplorativa, ma ha già acceso i riflettori internazionali sul possibile primo appuntamento olimpico in Africa.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.