Gli US Open 2026 a Flushing Meadows hanno consegnato ai tifosi emozioni forti e risultati che cambiano la mappa del tennis moderno. Tra il trionfo di Alexander Zverev e sorprese inattese, il torneo ha messo fine a diverse serie storiche. Ecco i principali eventi che lasceranno il segno nel prossimo capitolo dello sport.
Zverev protagonista: il secondo Major dell’anno a New York
Alexander Zverev ha chiuso il torneo con il trofeo in mano. Questo successo è il suo secondo Grande Slam dell’anno. La vittoria conferma la sua brillante continuità in stagioni decisive.

Flushing Meadows gli ha sorriso e ha offerto una cornice ideale per ribadire il suo valore nei tornei più importanti.
Un’epoca che si chiude: il rovescio a una mano fuori dalle semifinali
La sconfitta di Stefanos Tsitsipas contro Ben Shelton negli ottavi ha avuto una eco ben più ampia. Con quel risultato si è interrotta una striscia storica durata oltre un secolo.
Cos’è cambiato
- Per la prima volta dai primi Slam storici non è arrivato nessun giocatore con il rovescio a una mano nelle semifinali stagionali.
- Lorenzo Musetti aveva provato a tenere viva la tradizione, ma il ritiro in Australia ha spento ogni speranza.
- Molti vedono in questo evento la fine di un’era tecnica.
La pausa degli azzurri: nessun italiano ai quarti di uno Slam
Per la prima volta dagli Australian Open 2024 l’Italia non ha piazzato un rappresentante ai quarti di finale di uno Slam. Un dato che sorprende, ma spiega molto della stagione.
- L’assenza di Jannik Sinner ha inciso in modo decisivo.
- Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti sono usciti prematuramente.
- Non è una crisi: il movimento resta profondo e pronto a reagire.
La caduta di un colosso: Djokovic fuori al primo turno
Novak Djokovic è stato eliminato al primo turno da Mariano Navone. Con quel match si è spezzata una lunga serie iniziata nel 2006.

Si parla di una striscia di 78 vittorie al primo turno di Slam che si conclude dopo più di vent’anni. L’età e il futuro sportivo di Djokovic saranno argomenti centrali nella prossima stagione.
Vertice WTA: Rybakina toglie la corona a Sabalenka
Aryna Sabalenka ha visto interrompersi il suo regno in cima al ranking. Elena Rybakina ha conquistato gli US Open e il ruolo di leader del circuito.
- La permanenza consecutiva di Sabalenka al numero uno si è fermata a 99 settimane.
- Il totale di settimane in vetta per lei arriva a 107.
- La finale a New York ha confermato la continuità e la solidità della kazaka.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.