La tappa di Madrid ha confermato un fenomeno che preoccupa tifosi e dirigenti: la Ferrari non riesce ancora a ritrovare continuità nei risultati. Tra spiegazioni tecniche e rimpianti per una qualifica non ottimale, la squadra rossa fatica a tradurre il potenziale in podi, mentre gli avversari capitalizzano ogni occasione.
Ferrari in flessione: quattro gare senza podio
Il dato è netto: la Ferrari è senza podi da quattro Gran Premi consecutivi. L’entusiasmo nato dopo l’introduzione dell’ADUO 2 si è progressivamente smorzato e le promesse di una sfida serrata contro la Mercedes non si sono ancora concretizzate.

Nel frattempo la classifica riflette la difficoltà di convertire ritmo in risultato. L’impressione è che manchi qualcosa nel mettere insieme tutti i pezzi nel corso del fine settimana.
Quali sono i problemi che pesano sulle Rosse
- Sessioni di qualifica meno incisive: la posizione in griglia complica la strategia di gara.
- Consistenza del passo: a tratti il ritmo c’è, ma manca la continuità per chiudere al vertice.
- Scelte tattiche: pit stop e momenti chiave non sempre sfruttati al meglio.
- Concorrenza: McLaren e altri team hanno trovato soluzioni che penalizzano la Ferrari.
La McLaren avanza e Verstappen non si ferma
Oltre alla crisi interna delle Rosse, la griglia ha un volto nuovo. La McLaren sembra aver trovato maggiore equilibrio aerodinamico e meccanico. Questo permette al team inglese di piazzarsi spesso davanti alle Ferrari.
Dal canto suo, Max Verstappen ha centrato quattro podi nelle ultime cinque gare. La sua regolarità aumenta la pressione sui rivali e distoglie l’attenzione dalle sole performance della Ferrari.
Hamilton e il campionato: una rimonta difficile
Il ritiro in Spagna, dovuto a un problema ai freni, ha reso amara la domenica di Lewis Hamilton. Ha parlato poco con i giornalisti, ma ha delineato la percezione del campionato: la coppia Antonelli-Mercedes appare superiore in questo momento.

La situazione in classifica
- Antonelli guida la classifica con margine.
- Hamilton è distanziato di circa 101 punti dal leader.
- Si trova terzo nella graduatoria, staccato anche da Russell di circa 20 punti.
Lo scenario rende la rincorsa lunga e complessa. Per Hamilton e la Mercedes la sfida resta comunque aperta, ma la forbice con Antonelli è significativa.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.