La Ferrari è tornata sotto i riflettori dopo il fine settimana di Monza, ma non per i motivi sperati. Un incidente alla Parabolica ha complicato i piani tecnici e strategici del team, spingendo la squadra a rivedere l’utilizzo delle power unit e a prendere in considerazione una penalità tattica in vista del GP di Baku.
Il botto alla Parabolica e le sue conseguenze
Charles Leclerc ha perso il controllo in avvio di gara a Monza, danneggiando la sua SF-26 alla Parabolica. Oltre al danno materiale, l’incidente ha inciso sul morale del pilota e sulla programmazione delle risorse motoristiche della squadra.

- Ispezioni immediate in pista e primo check in fabbrica.
- Decisione presa per evitare rischi: non rimontare la power unit potenzialmente compromessa.
- Rivalutazione dell’assegnazione delle unità motore per il resto della stagione.
ADUO1 vs ADUO2: la scelta tecnica della Scuderia
Per il GP successivo la squadra ha optato per installare su Leclerc la power unit denominata ADUO1, invece della più recente ADUO2. La decisione è arrivata dopo verifiche approfondite sul motore usato a Monza.
Effetti in pista
- Minore potenza erogata rispetto all’ADUO2.
- Perdita stimata di circa due decimi al giro rispetto ai motori più freschi.
- Impatto evidente nelle qualifiche, con margini che diventano determinanti sui tempi stretti.

Perché considerare una penalità a Baku
La Ferrari ha ammesso di valutare l’ipotesi di far scontare una penalità per cambio motore in una gara scelta con criterio. Tra le candidate c’è Baku.
- La conformazione del circuito azero favorisce i sorpassi nei punti chiave.
- La possibilità di recupero è più alta rispetto ad altri tracciati tecnici.
- Una partenza dalle retrovie a Baku può causare meno danni alla classifica rispetto ad altre tappe.
Impatto strategico sulla stagione
Prendere una penalità significa spostare le mosse sul lungo periodo. È una scelta che incide sulla gestione delle assegnazioni delle power unit e sulla competitività delle prossime gare.
- Proteggere una unità ADUO2 per gare “più difficili” in calendario.
- Bilanciare il rischio di perdere posizioni a breve con i benefici a medio termine.
- Coordinare tempi di intervento dei meccanici e sostituzioni per minimizzare errori.
Le parole del team principal e il quadro comunicativo
Il team principal Frederic Vasseur ha confermato che la squadra monitorerà la situazione e prenderà una decisione quando necessario. Ha indicato che Baku potrebbe essere una pista favorevole per scontare una penalità, pur mantenendo riserbo sui dettagli.
La strategia rimane fluida, dicono i vertici, in attesa di ulteriori verifiche tecniche e del calendario delle gare. I tifosi e gli osservatori seguiranno con attenzione le prossime mosse della Scuderia.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.