Omicidio a Modena / L’indagato risponde all’interrogatorio: “Non volevo ucciderla”

una colluttazione con il genitore durante la quale si sarebbero spinti a vicenda e lei sarebbe caduta a terra, una versione che soltanto l’autopsia sul corpo della vittima potrà confermare. E’ la sintesi delle parole riferite questa mattina nel carcere di Sant’Anna l’interrogatorio di garanzia da Carlo Evangelisti, il 48enne di Modena accusato di avere ucciso martedi scorso la madre Milena Calanchi, 71anni, durante una lite scoppiata nella loro abitazione di via dei Manzini nel quartiere Buon Pastore a Modena.“Non volevo ucciderla – ha detto – non volevo che finisse così”. Il giudice si è riservato di decidere sia per la convalida del fermo sia sulla custodia cautelare. Evangelisi era tornato a vivere con la madre dopo la fine di una relazione con una donna ma tra i due il rapporto era sempre stato burrascoso, come hanno riferito i vicini. Una specie di tragedia annunciata. Carlo Evangelisti stava passando un momento molto difficile, aveva cominciato a bere troppo ed era seguito dal Sert e dal centro di salute mentale.

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