Giani: “Servono un centrale e un martello per completare il rooster”

Ieri il coach ha parlato alla stampa: tre giorni di allenamento al PalaPanini con la Nazionale francese. “Arrivare a Modena è sempre una bella cosa”. “La squadra del prossimo anno? Forte e giovane, dovremo trovare il giusto equilibrio. Non saremo molto diversi dallo scorso anno”.

Tre giorni di allenamenti al PalaPanini danno l’occasione al coach della Francia e di Modena Volley di tornare a casa. L’occasione per fare il punto generale, sia sui transalpini che sulla squadra gialloblu in vista della prossima stagione di A 1. Andrea Giani, in questi giorni, è impegnato con la nazionale francese per la preparazione delle finali di VNL che si svolgeranno a Bologna. “Con la Nazionale francese – ha spiegato Giani – abbiamo giocato fin qui una buona VNL, un torneo con un bel livello generale. Ho avuto la possibilità di conoscere i giocatori e il loro modo di vivere il gruppo, è stato un primo passo per entrare nel sistema di questa nuova squadra che sicuramente ha del potenziale. Arrivare a Modena è sempre bello, sono molto contento che siamo riusciti ad organizzare questi tre giorni di allenamenti al Palapanini alla vigilia di un’importante fase finale di VNL. Tante sono le nazionali competitive e credo che già i quarti saranno equilibrati. Ngapeth? Sta bene, è voluto stare sempre con la squadra anche se gli avevo chiesto di prendersi un momento di riposo. Mi ha dato una gran mano inserendomi nel gruppo, non ha giocato tutte le gare ma quando lo ha fatto è andato bene. La nuova Modena? É diversa da quella dello scorso anno, ma il livello non è così distante. È una squadra più giovane e dovremo trovare il giusto equilibrio. Abbiamo dei posti 4 particolarmente giovani: Rinaldi viene dal suo primo anno da titolare e Pope è un 2001 con grandi potenzialità, vedremo quanto ci metteranno a raggiungere il livello giusto. Il reparto centrali è formato da italiani ma è ancora da chiudere con un ultimo acquisto, anche fra gli schiacciatori manca un giocatore. Il nostro opposto Lagumdzija mi piace molto, anche se non viene da una grande stagione potrà essere un elemento decisivo. La nuova proprietà? Abbiamo fatto tante videocall con loro e Sartoretti in questo periodo. Catia Pedrini ha fatto molto per Modena e ha sempre portato passione, adesso dovremo procedere a piccoli passi per costruire un percorso insieme alla nuova società, lavorando bene giorno dopo giorno, ognuno nel proprio ruolo. Casadei Ds e il mercato? Con Alberto già la scorsa stagione abbiamo lavorato molto, sono contento che questo ruolo sia ricoperto da lui perché ha esperienza e carattere, credo sia la persona giusta. In questi giorni a Modena parlerò con la societá, la comunicazione è sempre aperta, ovunque io mi trovi. Mi fa piacere essere a Modena, questa è casa mia”

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