Mal di schiena? Ecco i 5 sport migliori consigliati dagli esperti per ritrovare il benessere senza peggiorare il dolore

Por

Chi non ha mai detto almeno una volta: “Ho mal di schiena, meglio non muovermi troppo”? Ebbene, sorpresa delle sorprese: errore! Gli esperti sono unanimi, il movimento – quello giusto – è la vera chiave per ritrovare il benessere e lasciare il dolore ai box di partenza.

Perché il movimento è la miglior medicina (sì, anche col mal di schiena!)

“Bisogna fare sport quando si ha mal di schiena”, garantisce Gérald Legoff, osteopata a Rennes. Contrariamente alla tentazione di starsene fermi come una statua di sale, il messaggio da ricordare è diretto come uno slogan dell’Assurance Maladie francese: Mal di schiena? Il miglior trattamento è il movimento!

Naturalmente, ci sono discipline più adatte e altre meno, ma la regola numero uno è chiara: prima il piacere. Legoff assicura che anche attività normalmente sconsigliate per chi soffre di mal di schiena, come il tennis, la corsa o il calcio, possono comunque offrire benefici. L’importante è trovare lo sport che si adatti a noi, senza brutalità e senza eccessi. Il fisioterapista Léo Gaillard aggiunge: “Va sempre adattata l’attività in funzione di ciascuno”.

Ecco quindi i 5 sport migliori, secondo gli esperti, ideali per chi vuole dire addio al mal di schiena ma senza rischiare peggioramenti.

I 5 sport consigliati: muoversi sì, ma con intelligenza

  • Nuoto: è lo sport dolce per eccellenza. Galleggiare in acqua aiuta a rafforzare la schiena senza traumi. “È uno sport portato, non traumatico”, sottolinea Gaillard. Ma attenzione alla rana: “Questa nuotata comporta un’iperestensione cervicale e lombare che può causare dolore”, avverte Legoff. Meglio il crawl (stile libero) – ma solo se vi sentite a vostro agio nell’acqua. Il dorso è anch’esso citato, ma occhio: nelle piscine spesso si nuota tenendo d’occhio chi vi precede… non il massimo della scioltezza!
  • Aquagym: se nuotare non è il vostro forte o avete un’allergia esistenziale per il costume da bagno, vi salverà l’aquagym. Un sostituto validissimo.
  • Bicicletta: “La bici va benissimo!”, esclama Legoff. Questa attività permette di allenare i muscoli senza imporre dissimmetrie o scossoni violenti alla schiena, se ci si siede il più dritti possibile. Come il nuoto, libera la massa corporea e protegge la colonna vertebrale da sforzi eccessivi.
  • Camminata: uno degli esercizi migliori, sia in versione lenta che veloce. Consigliata sia dall’osteopata che dal fisioterapista: la marcia nordica, in particolare, favorisce la postura. Il consiglio d’oro? Preferire passi piccoli alle falcate giganti e evitare terreni troppo ripidi, che aumentano la tensione sulla schiena. E quando andate a fare trekking, meglio uno zaino leggero!
  • Yoga e Pilates: niente acrobazie da contorsionista! Lo yoga si può praticare anche con movimenti base che rilassano e attenuano i dolori. “Lo sport dovrebbe essere un momento di distensione”, ricorda Legoff. Quanto al Pilates, è consigliato sia dagli osteopati che dai fisioterapisti: “Permette di lavorare sui muscoli profondi della schiena”, spiega Legoff, e grazie a esercizi specifici si rinforza davvero il dorso. Una scelta spesso raccomandata dagli specialisti per chi soffre di mal di schiena.
Leggi anche  Nessuno può croire la casa da sogno di Serena Williams in Florida: una galleria d’arte nel suo salotto!

Altri consigli d’oro: adattamento, progressione e tanto buon senso

Il segreto per non ricadere nella trappola del dolore è tutto nei tre pilastri citati dal fisioterapista: movimento, adattamento e progressione. L’importante è muoversi spesso, senza la paura che il movimento peggiori la situazione. Bisogna procedere per gradi, passo dopo passo – piccoli come quelli raccomandati per la camminata – per ritrovare la fiducia nel proprio corpo e riadattarsi.

Léo Gaillard sottolinea che la progressione è fondamentale: tornando gradualmente all’attività fisica, si recupera sicurezza e stabilità. “Quando si ha mal di schiena si teme il movimento. Un lavoro progressivo è indispensabile, sia per recuperare fiducia che per riadattare il corpo”.

In conclusione: il vero nemico è la sedentarietà!

Sfatiamo quindi il mito: la sedentarietà non protegge la schiena, anzi! Il vero trattamento, anche quando il dolore si fa sentire, è il movimento, scelto e adattato su misura, con il piacere al centro e un sorriso. Che siate amanti dell’acqua, della bici a passeggio, delle camminate nella natura o dei momenti zen sul tappetino, il consiglio degli esperti è unanime: muovetevi, senza paura… ma con intelligenza!

Articoli simili

Vota questo articolo

Lascia un commento

Share to...