Ecco perché l’esercizio della sedia sta cambiando il corpo di tutti

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Immaginate di scolpire le vostre cosce senza nemmeno dovervi muovere dal posto: vi sembra impossibile? Eppure, l’esercizio della sedia sta rivoluzionando il modo in cui tutti lavoriamo sul nostro corpo. Pronti a scoprire come rimanere “seduti nel vuoto” possa diventare la vostra arma segreta?

Cos’è davvero l’esercizio della sedia?

L’esercizio della sedia, conosciuto anche come wall sit, è un grande classico del rinforzo isometrico: semplice, senza bisogno di attrezzi e realizzabile ovunque. Basta appoggiare la schiena a una parete, piegare le gambe a 90°, mantenere le cosce parallele al suolo e restare immobili, come se foste seduti – ma senza sedia (e senza rete di sicurezza!). Non c’è sportivo o appassionato di fitness che non abbia, almeno una volta, amato odiare questa posizione!

Non lasciatevi ingannare: è un esercizio apparentemente facile, ma può diventare temibile, specialmente quando si passa alle sue varianti. È universalmente praticabile, senza limiti di età o livello fisico, e infatti è amata anche dagli sportivi di endurance come corridori, sciatori, calciatori e pure maratoneti. Viene spesso inclusa anche nei programmi di riabilitazione e come preparazione fisica.

Il coach Florent di Fitness Park rassicura: “È un esercizio statico, quindi senza rischi particolari. Se è troppo duro, basta sollevare leggermente i glutei o mantenere meno a lungo la posizione. Davvero, chiunque può fare la sedia!”

Come si esegue correttamente?

  • Appoggiate la schiena completamente al muro, piedi alla larghezza dei fianchi.
  • Piegate le gambe fino a formare un angolo di 90°, cosce parallele al suolo, piedi ben appoggiati e tibie perpendicolari al pavimento.
  • Se siete alle prime armi, lasciate le braccia lungo i fianchi e mantenete la testa allineata alla colonna vertebrale.
  • Respirate in modo regolare e fluido: l’ossigenazione dei muscoli è fondamentale per sostenerli in questo lavoro di resistenza, come spiega Florent.
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Suggerimento da coach per chi inizia: non serve essere per forza perfettamente “a squadra”. Se troppo difficile, potete sollevare un po’ i glutei: coinvolgerete meno i muscoli delle gambe e renderete tutto più facile.

Quante ripetizioni? Meglio variare!

All’inizio, si parte con serie da 30 secondi. Poi si aumenta a 45 secondi e infine a 1 minuto. Si consiglia di fare 4 serie da 30 secondi, con brevi pause; poi, quando la posizione diventa familiare, si può osare con le varianti più toste! Ma attenzione a non esagerare: tenere la sedia per ore non serve a niente, quattro serie da un minuto, tre volte a settimana, sono più che sufficienti.

La sedia, però, non deve essere il solo allenamento: va inserita in un circuito con altri esercizi come squat, affondi o varianti su una gamba. Può anche essere una “pausa dinamica” tra una sessione di squat impegnativa e l’altra. Altrimenti, nessun risultato miracoloso!

Tra gli errori comuni da evitare:

  • Mantenersi troppo alti (poco efficace);
  • Lasciare che le ginocchia “collassino” internamente: devono restare allineate alle punte dei piedi;
  • Bloccare il respiro;
  • Rilassare gli addominali;
  • Staccare la schiena dal muro.

Fare la sedia ogni giorno? Nessuna controindicazione, dice Florent, ma meglio alternare per stimolare tutto il corpo.

A cosa serve davvero la sedia… e cosa non fa

L’esercizio della sedia rafforza cosce e polpacci e, grazie alla postura, impegna anche i muscoli della schiena. Agisce sulla resistenza muscolare delle cosce, sulla tonificazione, sulla prevenzione degli infortuni e aiuta anche a migliorare le posture di affondi e squat. Se avete ginocchia delicate, la sedia è vostra amica: rinforza i muscoli attorno all’articolazione, fungendo da “guaina protettiva” che dona più sicurezza e stabilità.

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Occhio però al mito “dimagrante”: la sedia scolpisce, definisce e tonifica, ma da sola non fa dimagrire le cosce. Non aumenta nemmeno (da sola) la massa muscolare, perché lavora senza movimento né carico aggiuntivo. Per ipertrofia servono esercizi dinamici e pesi (tipo squat e affondi). E per snellire le cosce? Il coach lo dice chiaro: serve abbinare il rinforzo a una dieta equilibrata e creare un deficit calorico. In parole povere, 20% palestra, 80% cucina!

Chi vuole affinare la silhouette deve aggiungere sport cardio come nuoto (che migliora pure la pelle), aquabike, corsa, bici oppure HIIT, cross training o salti con la corda. La massa muscolare, inoltre, fa aumentare il metabolismo basale: più muscoli, più calorie bruciate anche a riposo. Non c’è esercizio miracoloso per dimagrire solo sulle cosce!

Quando sarete dei maghi della sedia (più serie da uno-due minuti senza tremare), spazio alle varianti per variare e intensificare: sulle punte dei piedi (più lavoro per i polpacci), con pesi sulle cosce (pronti a tremare!), su una gamba sola (lavoro di stabilità ed equilibrio), “figura a quattro” (per chi è molto flessibile), con elastico alle ginocchia o integrando esercizi per le braccia con manubri. Così lavorerete davvero tutto il corpo… senza mai sedervi davvero!

Morale della favola: la sedia è il vostro jolly per gambe forti, posture migliori e un pizzico di mentalità da guerrieri. Non ci sono trucchi magici, solo costanza e voglia di provarci. Pronti a odiare amaramente… per poi amare i risultati?

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