Se pensavi che un solo esercizio non potesse rivoluzionare la tua routine fitness, preparati a cambiare idea: ecco i burpees, amati da chiunque abbia mai desiderato rassodare tutto il corpo (e anche il cuore… letteralmente!) senza attrezzi e senza scuse. Nessuna scappatoia, solo un mix di forza, resistenza e qualche goccia di sudore. Scopri con noi il segreto degli esperti per rafforzare il corpo da cima a fondo… senza rischi inutili.
Burpees: un super esercizio a corpo libero
Il burpee ha conquistato rapidamente il cuore degli appassionati sportivi per un motivo semplicissimo: è completo, versatile e si può fare ovunque, in palestra come a casa. Non serve alcun attrezzo, il corpo è tutto ciò che ti occorre! Come ci racconta Kim, coach sportiva dietro l’account Instagram “badassloveavocados”, basta lasciarsi coinvolgere da questo esercizio multiarticolare per coinvolgere davvero tutto il corpo. Sì, tutto: braccia, spalle, pettorali, addominali, gambe (quadriceps, ischiocrurali, polpacci…). Nessun muscolo è lasciato a riposo! L’obiettivo? Tonificare ogni parte del corpo e, al tempo stesso, stimolare il sistema cardiovascolare. In pratica, un piccolo sforzo per il corpo… grandi benefici per mente e cuore.
Come funziona il burpee?
Non è (solo) un modo per arrivare esausti in pochi secondi: fatto a intensità elevata, il burpee ti permette di allenare i muscoli grazie a una sequenza di movimenti rapidi. E non è finita qui:
- Favorisce la salute cardiovascolare
- Dà una bella spinta al dispendio calorico ed energetico
- Fa bene anche alla testa, oltre che al fisico
Insomma, un esercizio completo e poliedrico che — inutile negarlo — ha poche rivali in fatto di risultati.
Varianti dei burpees per tutti i gusti
Kim assicura che “esistono decine di varianti di questo esercizio”. Puoi semplificare il burpee se sei all’inizio o renderlo più impegnativo per gli atleti avanzati. L’importante è regolare l’intensità: alleggerirlo, aggiungendo meno movimenti… o complicarlo con esercizi extra per chi vuole sudare davvero!
- Principiante? Parti dal cosiddetto mezzo-burpee: togli il salto o elimina la flessione, rimanendo in plank.
- Semplicità sopra tutto? Prova il metodo passo dopo passo: una volta in posizione squat, porta un piede dopo l’altro in posizione plank, poi ritorna nello squat portando un piede alla volta avanti.
- Bastano davvero i burpees? Se il classico movimento ti mette in soggezione, puoi alternare circuiti di squat, plank e push-up (meglio se sulle ginocchia). Una soluzione morbida ma comunque efficace!
- Vuoi osare? Per l’altra ‘squadra’, via libera a più piegamenti o salti: puoi provare burpees su una gamba o addirittura su un braccio… “Tutto dipende da cosa si vuole potenziare”, puntualizza Kim.
Come allenarsi in sicurezza
Attenzione, però: il burpee è sì completo, ma anche complesso. La chiave – parola della coach – è cominciare da una versione semplificata e aumentare intensità poco a poco. Quando esageri, infatti, potresti andare incontro a impatti eccessivi su articolazioni e, con la posizione sbagliata o troppe ripetizioni, il rischio di infortunio si nasconde dietro l’angolo. Niente allarmismi però: includi questo esercizio 1-3 volte a settimana nella tua routine, per serie da 10-15 ripetizioni o blocchi da 30 secondi a 1 minuto, e vedrai che diventerà tuo alleato, a qualsiasi livello.
Qual è il trucco del perfetto allenamento? Andare al proprio ritmo, trovare il giusto equilibrio e… mai dimenticare il riscaldamento prima e lo stretching alla fine!
Bene, ora non resta che contare: 1, 2, 3… al via il rinforzo muscolare!
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Marco Rossi è giornalista calcio. Con dieci anni di esperienza, analizza trasferimenti, tattiche e successi dei club europei. Offre analisi precise e coinvolgenti. Il suo stile chiaro ti aiuta a comprendere i punti chiave di ogni partita.