La notizia, anticipata dalla testata The Race, annuncia un cambiamento nel parco auto ufficiale della Formula 1: a partire dal 2026 la Mercedes sarà l’unico fornitore della Safety Car e delle auto mediche del campionato. L’Aston Martin non presenterà più la sua Vantage nel paddock, interrompendo un’alternanza che aveva caratterizzato le ultime stagioni.
Come cambierà la Safety Car in Formula 1 dal 2026
Secondo le informazioni raccolte, la presenza delle auto ufficiali in pista tornerà a essere monopolizzata da un singolo costruttore. Questo implica che la Safety Car e la medical car della stagione saranno firmate esclusivamente Mercedes.
- Mercedes unica fornitura: addio al turno condiviso con Aston Martin.
- La decisione riguarda sia la vettura di sicurezza sia la vettura medica usata dai soccorsi in pista.
- La fonte dell’indiscrezione è la testata britannica The Race.
Breve storia delle auto ufficiali in pista
Il rapporto tra Mercedes e la Formula 1 è storico. Il costruttore tedesco fornisce la Safety Car al mondiale fin dal 1996.
- 1996: inizio della fornitura Mercedes per la Safety Car.
- 2021: Aston Martin introduce la Vantage per alternarsi con Mercedes.
- 2022: Mercedes schiera l’AMG GT Black Series come Safety Car ufficiale.
- 2026: prevista la concentrazione delle forniture esclusivamente su Mercedes.
Perché Aston Martin esce dalla rotazione delle auto ufficiali?
Non sono stati resi pubblici i motivi del ritiro della Vantage dal paddock. Fonti non confermate parlano di scelte strategiche interne alla Casa britannica e di accordi commerciali in evoluzione.
Fattori noti e retroscena
- La Vantage aveva ricevuto critiche sulle prestazioni rispetto alla concorrente Mercedes.
- Alcuni piloti e osservatori l’avevano definita più pesante e meno performante.
- Nel 2022 Max Verstappen la soprannominò, tra le virgolette, “tartaruga verde”.
Dettagli sui modelli coinvolti e sulle prestazioni
La Safety Car impiegata da Mercedes nelle stagioni recenti è la AMG GT Black Series. La medical car ufficiale è la Mercedes-AMG GT 63 S, scelta per la sua rapidità negli interventi medici.
- Mercedes-AMG GT 63 S: accelerazione 0–100 km/h in circa 3,2 secondi.
- AMG GT Black Series: modello utilizzato come Safety Car a partire dal 2022.
Cosa significa per il paddock e per i tifosi
Il ritorno a una sola fornitura può semplificare la logistica e la coerenza tecnica delle vetture di servizio. Per gli appassionati, però, rappresenta la fine di una presenza visivamente caratteristica nel parco chiuso.
Rimangono aperti dubbi su eventuali accordi commerciali o tecnici dietro la scelta di Aston Martin. Per ora, la notizia resta basata sulle ricostruzioni giornalistiche e attende conferme ufficiali dai protagonisti.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.