Baskonia licenzia coach Paolo Galbiati: i motivi choc dietro la mossa

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La separazione tra il Baskonia e l’allenatore italiano ha sorpreso molti tifosi e addetti ai lavori. Dopo aver conquistato la Copa del Rey e aver iniziato la Liga imbattuto, la squadra basca ha però mostrato segnali di crisi in Eurolega. A sorpresa la guida tecnica è tornata nelle mani di un volto noto del club, mentre la dirigenza spiega le ragioni dietro una scelta che ha creato scalpore.

Gli eventi che hanno portato alla rottura

La decisione di allontanare Paolo Galbiati è arrivata dopo poco più di una stagione. Nonostante il successo in Coppa e una partenza positiva nel campionato spagnolo, il rendimento in Eurolega ha sollevato preoccupazioni. La sconfitta contro Dubai ha fatto scattare il cambio, con la società che ha deciso di richiamare Velimir Perasovic, tecnico già alla guida del Baskonia in diversi cicli.

Spogliatoio vuoto con clipboard e casco gioco dopo la partita
La decisione è arrivata dopo segnali di crisi in Eurolega.

Cosa ha detto la dirigenza: la versione del DS

Il direttore sportivo Félix Fernández ha fornito una ricostruzione delle tensioni interne. Secondo lui, le divergenze tra l’allenatore e l’area sportiva si sono accentuate durante l’estate e hanno finito per compromettere il rapporto di fiducia.

I punti chiave indicati dalla società

  • Galbiati avrebbe manifestato interesse per un ruolo al Barcellona durante l’estate.
  • Secondo il DS, l’allenatore si sarebbe progressivamente allontanato dalle scelte di mercato e dalla gestione del roster.
  • Ci sarebbero state resistenze rispetto ad alcuni giocatori, compreso Sedekerskis.
  • La richiesta di adeguamenti contrattuali avanzata dagli agenti avrebbe complicato ulteriormente il dialogo.

Il nodo contratto e le trattative estive

Fernández ha spiegato che il club aveva intenzione di trattenere l’allenatore. Tuttavia, le richieste degli agenti per un aumento salariale e un prolungamento pluriennale hanno irrigidito le posizioni. Il Baskonia, forte di un anno residuo di contratto per il tecnico, ha rifiutato le richieste.

Clima interno e impatto sul gruppo

La dirigenza ha parlato di una «sconnessione» crescente tra la panchina e il resto dell’area tecnica. Secondo le ricostruzioni, la partecipazione di Galbiati alle scelte sul roster sarebbe diminuita, rendendo più difficile costruire un progetto condiviso.

  • Decisioni sul mercato non unanimi.
  • Discussioni animate durante le riunioni sportive.
  • Tensione dopo la conquista della Copa del Rey, quando la squadra ha perso brillantezza.

Il ritorno di Perasovic e le reazioni

Per sostituire l’allenatore italiano, il Baskonia ha scelto un tecnico già esperto con il club. Velimir Perasovic è tornato a Vitoria con l’obiettivo di ristabilire ordine tattico e competitività europea.

Allenatore che rientra in panchina con tifosi sullo sfondo
Il ritorno di Perasovic punta a ristabilire ordine e fiducia.

Obiettivi immediati

  • Raddrizzare il cammino in Eurolega.
  • Riallineare la gestione del gruppo con la dirigenza.
  • Recuperare la fiducia dell’ambiente e dei tifosi.

Le parole del coach dopo la sconfitta

Nel dopo gara della sfida europea che ha preceduto l’esonero, il tecnico aveva commentato con ironia la necessità di risorse finanziarie per competere a certi livelli. Quel commento è stato citato dalla società come uno degli elementi che hanno reso più teso il rapporto.

Conseguenze sportive e scenari futuri

La scelta di cambiare guida tecnica a stagione in corso ha ripercussioni sportive e di immagine. Il Baskonia dovrà ora affrontare il doppio impegno tra Liga ed Eurolega cercando stabilità. I prossimi risultati peseranno sulle valutazioni di squadra e dirigenza.

  • Rischio di flessione in campionato se l’equilibrio non torna.
  • Pressione sui nuovi assetti tattici e gestionali.
  • Possibile effetto sul mercato di gennaio.

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