La Serbia vive una svolta politica che pochi avrebbero previsto fino a poche settimane fa: una lista nata tra gli studenti ha ottenuto la maggioranza e ha interrotto un decennio e più di dominio del potere consolidato. Il risultato ha sorpreso osservatori e cittadini, attirando l’attenzione internazionale anche per la presenza di una figura nota del basket europeo tra i protagonisti della campagna.
Risultato elettorale e numeri che segnano una rottura
Il movimento studentesco ha conquistato la fiducia di oltre la metà degli elettori. Il 52% delle preferenze ha dato alla Lista degli studenti una vittoria netta. L’affluenza è stata molto alta: circa il 67,6% degli aventi diritto si è recato alle urne.

Questo dato interrompe una lunga fase politica. Per 12 anni il Paese era governato ininterrottamente dal Partito Progressista Serbo, guidato da Aleksandar Vučić. Ora quel ciclo si è arrestato.
Cos’è la Lista degli studenti e perché ha convinto
La Lista non è un partito tradizionale. È un movimento nato dalla protesta contro la corruzione e la gestione del potere. Non ha un leader unico. Il suo punto di forza è stato il messaggio collettivo e la capacità di mobilitare persone giovani.
Punti chiave della campagna
- Maggior trasparenza nelle istituzioni.
- Riforme nel sistema universitario e opportunità per i giovani.
- Azioni decise contro pratiche corruttive.
- Partecipazione civica e rinnovamento politico.
Dejan Bodiroga: dall’area al Parlamento, e non solo
Tra i volti più visibili del movimento c’è Dejan Bodiroga. L’ex giocatore di pallacanestro, noto a livello europeo, ha avuto un ruolo pubblico durante la campagna.

Bodiroga è anche il Presidente di EuroLega. La sua presenza ha dato al movimento una piattaforma di visibilità più ampia. In assemblee e interventi pubblici ha sostenuto il programma degli studenti.
“Oggi più che mai la Serbia sta lottando per la libertà”, aveva dichiarato Bodiroga prima dell’ufficialità del risultato.
Impatto immediato e scenari per le prossime elezioni
La vittoria cambia subito gli equilibri parlamentari. Il movimento dovrà ora tradurre il consenso in azioni concrete. Le sfide sono molte e richiederanno alleanze e compattezza interna.
Alle elezioni presidenziali di dicembre scade il mandato di Vučić. Tra i nomi in lizza per la successione figura anche Bodiroga. Il successo parlamentare aumenta il suo profilo e apre scenari nuovi.
Cosa osservare nei giorni successivi
- Modalità di costituzione del nuovo governo e possibili alleanze.
- Prime riforme legislative promosse dalla maggioranza studentesca.
- Reazioni internazionali e impatto sui rapporti regionali.
- Andamento della campagna presidenziale fino a dicembre.
Reazioni pubbliche e clima sociale
Le piazze e i media hanno accolto la notizia con grande attenzione. Molti giovani vedono la vittoria come un segnale di cambiamento. Altri osservano con cautela la capacità del movimento di governare.
Il risultato rappresenta comunque un messaggio chiaro: il modello politico vigente ha perso consenso. Le prossime mosse decideranno se questo slancio si trasformerà in riforme durature.
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Davide Ricci è giornalista basket. Da nove anni copre NBA, EuroLeague e Coppa del Mondo FIBA. Le sue analisi strategiche e interviste alle star arricchiscono la lettura. Il suo stile chiaro illumina le dinamiche di ogni partita.