Ecco quanto tempo devi correre per bruciare più grassi secondo gli esperti: la risposta che aspettavi sulla perdita di peso

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Hai sempre sentito dire che correre è il modo migliore per dimagrire, ma nessuno ti ha mai detto davvero come funziona né quanto serve mettersi in movimento? Ecco finalmente la risposta degli esperti, senza misteri: quanto tempo bisogna correre per bruciare più grassi e ottenere davvero risultati?

Correre: il re degli sport per perdere peso

Non ci sono dubbi: la corsa è tra i mezzi più efficaci per chi ha come obiettivo la perdita di peso. Che tu sia un fan sfegatato del tapis roulant o un irriducibile della strada all’aria aperta, il running è spesso consigliato perché permette di sciogliere i chili di troppo in modo veloce e – udite udite – duraturo.

Certo, qualcuno potrebbe preferire il famigerato HIIT per la sua intensità, ma la corsa non perde mai il suo fascino, soprattutto perché, oltre a bruciare calorie, allena concretamente l’endurance. Un vero due-piccioni-con-una-fava sportivo.

Le domande che tutti si fanno (almeno una volta)

Scommetto che ti sei chiesto più volte: “A che frequenza devo correre? Quanto tempo deve durare ogni sessione?” Ottime domande. Da principiante, è difficile orientarsi tra pareri contrastanti, promesse di miracoli e mitologie che girano sui social. E allora, meglio affidarsi alla scienza… e agli esperti coi baffi, quelli veri!

  • La scienza ci dice che già nei primi minuti di corsa il nostro corpo elimina i grassi presenti nel sangue.
  • Perché il corpo inizi ad attaccare le riserve di grasso vero e proprio, bastano 15 minuti di corsa.
  • Più corri, più grassi bruci. Semplice e motivante!

Questa informazione è stata confermata dagli amici di Top Santé, grazie anche alla consulenza del professor François Carré, medico sportivo al CHU di Rennes. Insomma, non proprio l’ultimo della classe.

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Modalità e risultati: quantità, qualità e…un po’ di fiato!

Naturalmente, gli specialisti insistono: questi sono schemi generici che portano risultati (evviva!), ma non sempre li massimizzano. Il motivo? Il ritmo suggerito è quello moderato, perfetto per iniziare senza sentirsi il cuore in gola come dopo una maratona di serie TV (che, ahimè, non brucia calorie come la corsa…).

La perdita di peso ottenuta correndo dipende da tre fattori chiave:

  • Il ritmo tenuto durante la corsa
  • L’intensità dello sforzo
  • La durata della sessione

Più corri ad alta intensità e a ritmo sostenuto, più calorie bruci e più velocemente ottieni risultati. Ma (e qui arriva il colpo di scena) il professor Carré consiglia anche di alternare i momenti ad altissima velocità con fasi lente di recupero attivo. Ecco come può essere strutturata una sessione:

  • Durante una sessione, eseguire 3 serie in cui acceleri per 1 minuto, poi ritorni al ritmo iniziale per 5 minuti.
  • Alterna dunque tra ritmo massimo e andatura rilassata da passeggiata domenicale.

In pratica, su tutta la durata dell’allenamento, alterni tra momenti in cui sembri inseguire il bus e altri in cui sembri passeggiare con il cane (senza cane, se ti manca l’animale domestico). Questo meccanismo aiuta sia a migliorare la resistenza, sia a bruciare più grassi.

L’agenda perfetta: quante volte, quanto a lungo?

Arriviamo ora alla parte che tutti vogliono sapere: quante volte bisogna infilare le scarpe da ginnastica?

  • Secondo il professor Carré, occorre correre da 2 a 3 volte alla settimana.
  • Ogni sessione dovrebbe durare 30 minuti con respiro moderato, cioè un ritmo che permetta di chiacchierare senza sembrare un mantice rotto.

Ricorda: basta un quarto d’ora perché il corpo inizi già a pescare energia dalle riserve di grasso. E più vai avanti, più queste riserve diminuiscono… senza bisogno di ricorrere a strane diete inventate sui social!

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In conclusione: la ricetta, secondo gli esperti, è semplice e democratica: costanza, moderazione e progressione. Correre da 2 a 3 volte la settimana per 30 minuti, alternando intensità e momenti di recupero attivo, è la strada per bruciare grassi in maniera efficace e – udite! – sostenibile. Pronti a far partire il cronometro (e, magari, la playlist giusta)? Buona corsa: che il grasso sia con voi… ma solo fino all’inizio della sessione!

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