Alexander Zverev conquista gli US Open 2026 e scrive un nuovo capitolo della sua carriera, vincendo la finale su Ben Shelton dopo oltre tre ore e mezza di battaglia sull’Arthur Ashe. Un trionfo che arriva sei anni dopo la dolorosa sconfitta nella finale del 2020 e che consacra un’annata da sogno per il tedesco.
Il verdetto sul campo: punteggio e momento decisivo
Zverev ha chiuso la partita con il punteggio di 6-3, 7-6, 5-7, 6-2. La sfida si è protratta per più di tre ore e trenta minuti, con il tedesco capace di tenere i momenti chiave e chiudere al primo match point utile. Shelton, alla sua prima finale Major, ha mostrato lampi di grande tennis ma non è riuscito a mantenere la continuità nei momenti caldi.

Fasi salienti della finale: quando la partita si è spezzata
- Avvio nervoso per Shelton: l’americano ha perso subito un break e ha pagato l’emozione dei primi game.
- La fibra di Zverev: servizio solido e gestione degli scambi lunghi hanno costruito il vantaggio iniziale.
- Tie-break decisivo nel secondo set: Zverev ha dominato i punti cruciali e si è aggiudicato il set con autorità.
- Reazione di Shelton nel terzo: l’americano ha mantenuto la calma, ha conquistato il set e ha mostrato resilienza.
- Ritorno immediato di Zverev: apertura del quarto set con break, controllo dei giochi successivi e chiusura della finale.
Dettagli tecnici e numeri chiave
- Precisione al servizio: Zverev ha vinto quasi tutti i punti con la prima palla, una percentuale estremamente alta.
- Vincenti e errori non forzati: equilibrio nei vincenti ma più errori non forzati da parte di Shelton nei momenti importanti.
- Durata: oltre 3 ore e 30 minuti sul campo centrale dell’Arthur Ashe.
- Punti in classifica: con questa vittoria Zverev balza in testa alla Race ATP, superando Jannik Sinner e totalizzando 8.650 punti.
- Contesto temporale: il trionfo arriva a 2.191 giorni dalla finale persa nel 2020.
Come è cambiata la partita set dopo set
Primo set
Zverev ha sfruttato la maggiore esperienza nei momenti iniziali. Un break precoce ha messo pressione a Shelton, che ha commesso alcuni doppi falli decisivi. Il tedesco ha chiuso 6-3 mantenendo la solidità al servizio.
Secondo set
Il set è scivolato verso il tie-break dopo scambi serrati. Nel gioco decisivo Zverev ha accelerato nei punti importanti e ha raccolto il 7-6 che ha messo la finale in salita per l’americano.
Terzo set
Shelton ha dato la migliore risposta, ha alzato la qualità del servizio e ha trovato due break point che gli hanno permesso di portarsi sul 7-5. Un set fondamentale per dimostrare la sua crescita mentale.
Quarto set
Immediata reazione del tedesco: break iniziale, controllo dei turni di battuta e un paio di volee decisive nei game chiave. Al primo match point disponibile, Zverev ha chiuso con una prima vincente.
Atmosfera, tifoseria e fattore campo
Il pubblico ha spinto in modo evidente per Shelton, con cori e supporto incessante. In alcuni momenti si sono avvertiti segnali di tensione dagli spalti, che hanno influenzato il ritmo sul campo. Nonostante l’onda del tifo avversario, Zverev ha mantenuto la lucidità.

Impatto sulla stagione e sulla corsa ai grandi obiettivi
Con questo Slam Zverev completa una stagione straordinaria: due titoli Major e tre finali in Major nel 2026. La vittoria lo lancia al vertice della Race ATP, consolidando il ruolo di protagonista nel circuito e cambiando gli equilibri in vista dei prossimi eventi.
Momenti e giocate da rivedere
- La prima vincente con cui Zverev ha chiuso l’incontro.
- Le volee decisive nel quarto set che hanno spezzato la resistenza di Shelton.
- Il tie-break del secondo set, esempio di gestione mentale in un match di alta pressione.
Cosa resta della prima finale Slam di Shelton
Ben Shelton lascia New York con la consapevolezza di aver alzato il livello contro un campione navigato. Nonostante gli errori nei momenti chiave, la sua finale mostra potenzialità importanti per il futuro del tennis americano.
Prospettive immediate per Zverev
Il titolo agli US Open conferma la sua forma migliore e apre scenari ambiziosi per le prossime settimane. Rafforza la leadership nella Race e lo posiziona come favorito in vista dei prossimi tornei di alta categoria.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.