Bum bum Tremolada, il Modena sbanca Teramo in rimonta

TERAMO-MODENA 1-2

Reti: 7′ Arrigoni rig., 46′ e 56′ rig. Tremolada

Teramo (3-5-2): Perucchini; Codromaz (83′ De Grazia), Soprano, Pinto; Bouah (20′ Mordini), Arrigoni, Rossetti (83′ Viero), Hadziosmanovic; Malotti (67′ Rosso), Bernardotto (67′ Cisco), D’Andrea. A disposizione: Agostino, Ndrecka, Lombardo, Papaserio, Fiorani, Forgione, Iacoponi. All. Guidi
Modena (4-3-2-1): Gagno; Oukhadda, Piacentini, Pergreffi, Azzi (89′ Di Paola); Magnino (80′ Baroni), Gerli, Armellino; Minesso (64′ Duca), Tremolada (80′ Ponsi); Ogunseye (89′ Longo). A disposizione: Narciso, Ciofani, Renzetti, Scarsella, Mosti, Giovannini. All. Tesser

Arbitro: Carella di Bari
Ammoniti: Ogunseye, Bernardotto, Rossetti, Duca, Hadziosmanovic
Il Modena fa sei punti in due partite ravvicinate su campi difficili come quelli di Viterbo e Teramo e lancia un segnale, se ancora ce ne fosse bisogno, su quelle che sono le ambizioni del club canarino. La marcia è impressionante. sono 17 le partite vinte nelle ultime 19 gare, con due pareggi a Reggio Emilia e a Lucca per 0-0. Un cammino pazzesco, frutto della tecnica e della capacità e facilità di creare gioco, ma anche della determinazione e della forza mentale del gruppo. L’ultima dimostrazione è arrivata da teramo: andare sotto dopo otto minuti avrebbe potuto piegare le gambe ad una squadra ‘normale’, ma non al Modena che si è rimboccato le maniche prendendo in mano la partita con forza e determinazione. Il Modena ha creato, lottato, gettato il cuore, venendo premiato allo scadere del primo tempo dalla prodezza di Tremolada, che si è ricordato di avere nella sua faretra anche il calio da lontano. Andare al riposo sull’1-1 è stato fondamentale per poter organizzare la ripresa senza l’ansia di chi deve tornare in campo per recuperare un risultato. Il Modena nella ripresa ha capito subito che la partita si poteva vincere, ha iniziato con il piglio giusto provandoci subito e trovando il rigore con Ogunseye. Tremolada freddo come il ghiaccio ha fatto 2-1. Il resto lo ha fatto Gagno, salvando una palla impossibile su tiro a botta sicura di Malotti (62′). Il Modena si è ricompattato e fino alla fine ha gestito il vantaggio senza rischiare più di tanto. In definitiva, una vittoria meritata, anche se in casa Teramo si recrimina sulla legittimità del risultato. Il Modena non ha portato via nulla di più di quello che ha meritato e d’altronde il cammino e la classifica dovranno pur dire qualcosa.

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