Fanano e Sestola piangono la scomparsa di Gandolfo Lentini

Aveva giocato a calcio nelle squadre Amatori della montagna. Coinvolto in un incidente sulla Nuova Estense, è spirato dopo 5 giorni di agonia.

Non ce l’ha fatta Gandolfo Lentini, l’automobilista rimasto ferito 5 giorni fa dopo un incidente lungo la Nuova Estense. L’incidente era avvenuto nei pressi del bivio per Riccò di Serramazzoni: l’auto di Lentini, che procedeva verso la montagna, aveva urtato semifrontalmente un’autobotte che viaggiava in senso opposto. A seguito dell’impatto la vettura era finita fuori strada, fra la vegetazione a destra della carreggiata. Il 39enne era rimasto incastrato nell’abitacolo, riportando gravi traumi. Soccorso dai Vigili del Fuoco e affidato al 118, era stato poi trasferito all’Ospedale di Baggiovara.

Gandolfo Lentini era originario della provincia di Palermo, ma da anni viveva a Sestola e lavorava sul nostro Appennino. Grande appassionato di calcio, aveva militato anche nel Fanano Calcio. Così lo ricorda la società: “Questa mattina, a soli 39 anni, è volato in cielo il nostro amico Gandolfo Lentini, compagno di mille battaglie con la maglia del Fanano Calcio amatori. Consapevoli che non esistono parole adeguate per esprimere certi dolori, e che non c’è cuore abbastanza grande per contenerli, vogliamo semplicemente ricordare il suo sorriso contagioso, la sua bontà d’animo, la sua gentilezza, la sua generosità, la sua tenacia e tutte le altre qualità che facevano di lui una persona davvero splendida. Difensore grintoso ma anche molto elegante in ogni intervento, quando decise di appendere gli scarpini al chiodo lasciò un buco notevole nella nostra retroguardia, ma mai grande quanto il vuoto con cui ci troviamo a fare i conti ora. Perché abbiamo perso un fratello, e perché ci sentiamo tutti terribilmente più fragili di fronte a quell’incredibile e infame roulette che è la vita. Un abbraccio senza fine alla sua famiglia, alla sua fidanzata e alle tantissime persone che gli volevano bene. Ciao ‘Gandalf’, riposa in pace. Ovunque tu sia, sarai sempre e per sempre uno di noi”.

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