Baby gang, nuove perquisizioni e sequestri per il gruppo Daisan

Prosegue l’attività investigativa della Squadra Mobile, che sta processando nuovi video pubblicati in data odierna dove sono ripresi ragazzi, in alcuni casi con volto coperto altre volte ritratti alle spalle, che maneggiano una pistola.

L’attività di polizia giudiziaria avviata nell’immediatezza ha permesso di risalire ai video completi divulgati dalla stampa in data odierna e di identificarne gli autori, segnalandoli alle Procure competenti, Procura della Repubblica di Modena e Procura della Repubblica per i Minorenni di Bologna.

Di prima mattina, gli investigatori della Questura hanno operato d’iniziativa quattro perquisizioni domiciliari, che hanno consentito di rinvenire presso l’abitazione di uno dei ragazzi minorenni, l’arma ritratta nei video, risultata essere una scacciacani sprovvista di tappo rosso, e di recuperare effetti personali oltre che gli indumenti indossati da altri due ragazzi, di cui uno maggiorenne, sempre all’interno delle rispettive abitazioni.

Le puntuali verifiche svolte dagli agenti sui profili social dei ragazzi hanno permesso immediatamente di risalire agli autori, nonostante i predetti “profili” fossero “chiusi” e nominati con nick name, grazie anche alle approfondite attività d’indagine svolte con l’ausilio della Polizia Postale e delle comunicazioni di Modena, negli scorsi mesi.

Identificato il giovane che viene ritratto mentre, alla guida di un’auto, maneggia la pistola giocattolo sprovvista di tappo rosso.

3 i ragazzi accompagnati questa mattina in ufficio, rispettivamente di 14 e 15 anni affidati ai familiari al termine delle previste procedure, e 1 di 18 anni, due già conosciuti dall’Ufficio e interessati ai noti procedimenti penali avviati dalla Squadra Mobile.

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