Hamilton nuove gomme: grande opportunità per capirle, orgoglioso del team

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L’ultima uscita in pista ad Abu Dhabi ha offerto a Lewis Hamilton un assaggio del futuro della Formula 1. Dopo una stagione difficile in rosso, il pilota britannico ha guidato una vettura adattata per i test 2026 e ha potuto valutare le nuove gomme. I segnali arrivati dal circuito sono stati chiari e interessanti per tifosi e addetti ai lavori.

Risultati cronometrici: Hamilton tra i migliori del gruppo 2026

Nella sessione di prova Hamilton ha registrato tempi solidi. Tra i piloti titolari che hanno girato con le monoposto nella specifica 2026, si è piazzato al terzo posto. Considerando anche i debuttanti, che utilizzavano auto 2025, il suo riscontro è risultato l’undicesimo complessivo.

La prestazione conferma una progressione dopo un 2025 senza podi, e suggerisce che il lavoro di sviluppo sta fornendo dati utili al team.

Le parole dell’interessato: apprezzamento e riconoscimento al team

Hamilton ha definito la giornata molto utile per comprendere i nuovi pneumatici. Ha lodato l’impegno del gruppo nel box e il lavoro svolto fino alla fine della stagione. Secondo il britannico, la sessione ha rappresentato una fase importante di apprendimento.

Ha espresso gratitudine verso i meccanici e gli ingegneri, sottolineando la dedizione mostrata in una giornata lunga e intensa.

Cosa è stato testato: gomme 2026 e simulazioni di bassa deportanza

I team hanno provato una specifica di pneumatici pensata per il 2026. L’obiettivo era raccogliere informazioni su comportamento, degrado e finestra di utilizzo. Le vetture impiegate erano mule car modificate per replicare la configurazione “Monza”.

Set di pneumatici provati

  • 1 set di C2
  • 3 set di C3
  • 3 set di C4
  • 3 set di C5

Questa combinazione ha permesso di simulare scenari diversi di consumo e di aderenza, utili per calibrare assetti e strategie.

Dettagli tecnici: le mule car e la simulazione del 2026

Le auto in prova erano adattate per riprodurre il basso carico aerodinamico previsto dal nuovo regolamento. Questo ha aiutato i piloti a esplorare il comportamento delle monoposto che debutteranno nel 2026.

I tecnici hanno utilizzato i test per raccogliere telemetria, valutare le reazioni delle gomme e confrontare i set-up con i dati delle vetture 2025.

Impatto su Ferrari e prospettive per la prossima stagione

Per Hamilton e per il team la giornata ha avuto valore doppio. Da una parte ha fornito materiali per lo sviluppo. Dall’altra ha rappresentato una prima verifica della direzione intrapresa dopo una campagna 2025 complicata.

La prova ad Abu Dhabi offre indizi su come migliorare la macchina e sul lavoro da svolgere in vista del 2026.

Cosa guardare nei prossimi test

  • Ulteriori confronti tra pneumatici su diversi tracciati.
  • Aggiustamenti aerodinamici derivanti dai dati raccolti.
  • Reazioni dei piloti alle nuove sensazioni di guida.

I prossimi appuntamenti saranno decisivi per trasformare le informazioni raccolte in soluzioni concrete.

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