Antonelli: dati preziosi raccolti, soddisfatto del lavoro

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Kimi Antonelli chiude il 2025 con un segnale forte: ai test di Abu Dhabi è risultato il migliore tra i piloti titolari, mostrando ritmo e costanza su una vettura allestita per provare pneumatici e assetti in vista del 2026. Il suo lavoro in pista ha alimentato il database del team e ha confermato il ruolo dei test come banco di prova per le soluzioni tecniche future.

Risultati e numeri: Antonelli davanti a tutti i titolari

Il giovane pilota bolognese ha firmato il sesto tempo in classifica generale. Tra i piloti ufficiali, però, è stato il più rapido. Su una monoposto predisposta per le prove con scarico e ala in configurazione “Monza”, ha preceduto i colleghi per quasi un secondo.

  • Posizione: 6° assoluto, 1° tra i titolari.
  • Giri percorsi: 157, il massimo della giornata.
  • Secondo pilota più attivo: Frederik Vesti, con 145 giri.

Questi chilometri in pista hanno permesso ad Antonelli di testare a fondo le nuove gomme e di offrire materiale prezioso agli ingegneri.

Mule car e simulazioni: come si è lavorato sugli assetti 2026

Le cosiddette “mule car” hanno un ruolo chiave nei test. Sono vetture adattate per replicare condizioni aerodinamiche diverse dalla specifica standard. Ad Abu Dhabi sono state usate per simulare un carico ridotto, simile a quello che si aspetta su circuiti come Monza.

Perché le mule car sono importanti

  • Permettono di provare pneumatici ancora non omologati per la stagione.
  • Consentono di valutare il comportamento della monoposto con ali e setup alternativi.
  • Offrono dati per sviluppi aerodinamici e meccanici in vista del 2026.

Soluzioni aerodinamiche e tecnologia: la Mercedes in prima linea

La squadra di Brackley ha sfruttato questa sessione per sperimentare anche una forma rudimentale di aerodinamica attiva. Una piccola ala anteriore mobile è stata montata su alcune vetture per valutare gli effetti sul carico e sulla guida.

Il progresso tecnico è stato accompagnato da un’intensa opera di raccolta dati. I valori ottenuti in tutte le sessioni saranno analizzati dai reparti di Brackley e Brixworth per definire le scelte del prossimo ciclo operativo.

Cosa ha detto Antonelli: soddisfazione e progetti per il futuro

Il pilota ha espresso la propria contentezza per il lavoro completato in pista. Ha sottolineato l’importanza dei test e il valore dei chilometri percorsi. Ha ringraziato il team in pista e gli uffici tecnici a Brackley e Brixworth per l’impegno profuso.

Antonelli ha guardato già alla prossima stagione, definendola una sfida stimolante. Ha ribadito che i dati raccolti sugli pneumatici 2026 saranno fondamentali per prendere decisioni mirate negli sviluppi futuri.

Impatto sportivo e tecnico: cosa cambia per la stagione 2026

I risultati dei test non influiscono sulla classifica, ma aprono scenari importanti per la preparazione tecnica. Tempi veloci e chilometri percorsi permettono di ridurre l’incertezza su grip, degradazione e comportamento delle nuove mescole.

  • Maggiore comprensione delle gomme 2026.
  • Verifica degli effetti di un carico aerodinamico ridotto.
  • Punti di partenza per sviluppi su telaio e sospensioni.

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