Un colpo di scena scuote la Red Bull: dopo vent’anni di successi arriva l’addio di Helmut Marko e il team deve rimodulare ruoli e strategie. Tra uscite eccellenti e conferme dell’ultim’ora, la domanda è semplice: chi guiderà la continuità tecnica attorno a Max Verstappen?
Cosa è successo nel cuore della squadra di Milton Keynes
Negli ultimi anni Red Bull ha perso figure di primo piano. Queste partenze hanno cambiato il volto del team.
- Helmut Marko ha lasciato dopo vent’anni al vertice.
- In precedenza erano usciti Chris Horner e Adrian Newey.
- Jonathan Wheatley e Rob Marshall hanno preso altre strade.
Questo mix di addii ha messo in discussione gerarchie e ruoli interni. I tifosi e gli analisti osservano attenti. La scuderia resta comunque favorita grazie alla continuità tecnica e a un pilota dominante.
Gianpiero Lambiase, resterà l’ingegnere di pista di Verstappen?
Le ultime ore hanno visto molte speculazioni su Gianpiero Lambiase. Secondo RacingNews365, Lambiase dovrebbe rimanere accanto a Max Verstappen.
Lambiase è il principale riferimento tecnico di Verstappen dall’esordio vincente del pilota con la Red Bull. La collaborazione ha prodotto risultati straordinari.
Immagini che hanno fatto il giro del paddock
Dopo il GP di Abu Dhabi Lambiase è stato ripreso in lacrime. Le foto hanno emozionato il pubblico. Quelle immagini non erano legate solo ai risultati in pista. Raccontavano anche uno stress personale e professionale intenso.
Voci, smentite e conferme: la verità su ruoli e trasferimenti
Alcune fonti, come Motorsport.com, avevano ipotizzato una nuova collocazione per Lambiase. Si parlava di un trasferimento a Milton Keynes e di un ruolo meno operativo in pista.
Oggi quella ipotesi sembra scartata. Fonti interne riferiscono che Lambiase resterà il braccio destro di Verstappen in pista per la prossima stagione. Questo è un segnale di fiducia nella coppia pilota-ingegnere.
Il cambiamento tecnico: motori e nuova alleanza con Ford
Per il prossimo ciclo Red Bull affronterà anche una novità tecnica rilevante. La squadra inizierà a utilizzare un motore sviluppato internamente con il supporto di Ford.
- Nuova power unit sviluppata a Milton Keynes e con l’apporto di Ford.
- Obiettivo: maggiore indipendenza tecnica e controllo sullo sviluppo.
- Impatto: adattamento del team e possibili cambi di organizzazione interna.
Questa mossa potrebbe rafforzare la competitività. Allo stesso tempo richiederà stabilità nel gruppo operativo vicino alla pista.
Scenari possibili per la stagione che viene
Con molti volti cambiati, la Red Bull punta sulla continuità tecnica intorno a Verstappen. Ecco gli scenari plausibili:
- Mantenimento della coppia Verstappen-Lambiase per stabilità in gara.
- Riorganizzazione del reparto tecnico a Milton Keynes per il nuovo motore.
- Ingresso di nuove figure di responsabilità per colmare il vuoto lasciato dagli uscenti.
Il successo futuro dipenderà dall’equilibrio tra innovazione tecnica e coerenza nel box. I prossimi mesi saranno decisivi per capire la direzione della squadra.
Articoli simili
- F1 | Red Bull: Mekies debutta, Marko scommette sul mondiale!
- F1 | Marko rivela: “Ferrari favorita assoluta, Red Bull in difficoltà con l’assetto!”
- Vettel più analitico di Verstappen: Marko svela perché
- F1 | Horner: Dall’inizio turbolento al futuro lontano dalla Ferrari!
- Marko lascia Red Bull: dimissioni ufficiali del consulente austriaco

Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.