Alimentari in centro storico, la chiusura alle 22


L’ordinanza finalizzata a evitare assembramenti di persone nelle vicinanze di esercizi con vendita di alcolici e di distributori automatici è valida fino al 31 dicembre

Gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto situati nell’area del centro storico, ma anche gli esercizi dell’intera città che prevedono come unica modalità di vendita quella tramite distributori automatici, fino a fine anno dovranno restare chiusi dalle ore 22 (e non dalle 21, diversamente da quanto comunicato per errore nei giorni scorsi) alle 5 del giorno successivo. Ha infatti l’obiettivo di evitare che il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico dia luogo ad assembramenti in orario notturno soprattutto in centro, dove sono presenti alcuni tra gli spazi di aggregazione più frequentati della città, l’ordinanza firmata dal sindaco che proroga al 31 dicembre 2021 il provvedimento comunale volto a individuare “Ulteriori misure temporanee e urgenti volte al contenimento della pandemia”, ma tenendo conto della stagione estiva.

L’ordinanza entrata in vigore lo scorso novembre e ora nuovamente prorogata, facendo seguito al decreto legge 105 del 2021 che prolunga lo stato d’emergenza fino alla fine del 2021, rafforza quindi la prevenzione sul territorio, per evitare che il consumo di cibi e bevande nei pressi degli esercizi di vicinato, e ancor più dei distributori automatici dove manca anche il controllo del gestore, possa dar luogo ad assembramenti.

Il mancato rispetto di quanto previsto dall’ordinanza, che resterà dunque in vigore fino al 31 dicembre, sarà punito con una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro, a cui potrà essere applicata la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni, mentre all’atto dell’accertamento della violazione potrà essere disposta la chiusura provvisoria da 5 giorni a 30 giorni.

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