Villeneuve, a Nonantola esposto il mito (video)

Ultimi due giorni di visita al Museo Giacobazzi Auto e cimeli nel percorso

Rimangono ancora due giorni, oggi e domani, per visitare una delle mostre motoristiche di maggior successo degli ultimi anni, ’Gilles 40, sulle ali del vento’ dedicata al grande pilota canadese della Ferrari Gilles Villeneuve (1950-1982). La rassegna, proposta al Museo Cantina Giacobazzi di Nonantola, già ha saputo suscitare emozioni e passione nelle migliaia di persone che l’hanno visitata in questi due mesi di apertura. Lungo il percorso è possibile vedere le preziose rarità esposte nei locali nonantolani: autovetture, accessori, cimeli appartenuti al grande pilota canadese, memorabilia che raccontrano le gesta e la vita di Gilles Villeneuve nei 1500 metri quadrati di esposizione. In particolare qui ci sono caschi, tute, guanti, scarpette, locandine storiche, ma soprattutto i pezzi rimasti miracolosamente integri della sua 126 C2. Oltre al volante, una bandella della cintura di sicurezza, il musetto della Ferrari, l’ala maciullata nell’impatto in cui morì 40 anni fa in Belgio, il contagiri e il pedale dell’acceleratore salvato da un meccanico. E poi le auto, naturalmente: una 208 che Villeneuve aveva provato a Fiorano nel gennaio del 1982, la 312 T4, le carrozzerie della T2 e della T5, tutti bolidi storici del Cavallino. Ad arricchire la mostra c’è anche una selezione di 20 opere che il pittore dei motori, Alessandro Rasponi, ha dedicato al ‘canadese volante’ per questa occasione. L’appuntamento è promosso dalla famiglia Giacobazzi, storico sponsor di Enzo Ferrari e da Aci. Orari: 9-13 e 15-19, biglietto 9 euro.

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