Bagatti dopo Crema: “Certe prestazioni fanno vergognare” (video)

CREMA (4-3-3): Aiolfi; Nesci (54′ Spaneshi), Brero, Vavassori, Cerri; Ricozzi, Bignami, Gerace (25′ Groppelli); Tosi (54′ Melchiori), Recino, Abbà (77′ Meleqi). A disposizione: Peschieri, Grassi, Erman, Lovaglio, Madiotto. All. Bellinzaghi.

CARPI (4-3-1-2): Kivila; Casucci, Boccaccini, Calanca, Dominici (77′ Villa); Bouhali, Ranelli (45′ Olivieri), Beretta, Cicarevic (72′ Laurenti); Arrondini (63′ Stanco), Sall (77′ Ferraresi). A disposizione: Balducci, Sabattini, Cestaro, Navarro. All. Bagatti.

ARBITRO: Recupero di Lecce.RETI: 5′ Beretta, 84′ Brero.

NOTE: spettatori 300. Espulsi: 21′ Vavassori (Cr), 71′ Bellinzaghi (all. Crema) per proteste, 73′ Ricozzi per doppia ammonizione. Ammoniti Nesci (Cr), Ranelli (Ca), Ricozzi (Cr), Beretta (Ca), Brero (Cr), Laurenti (Ca), Casucci (Ca). Angoli: 6-5 per il Crema. Rec.: pt 1′; st 4′.

Massimo Bagatti vive un pomeriggio da incubo allo stadio Voltini di Crema e a fine partita non fa nulla per nascondere la sua delusione: “Dobbiamo solo stare zitti, vergognarci e riprendere a lavorare, evidentemente con modalità differenti – afferma – possiamo solo farci un severo esame di coscienza e lavorare non solamente sulla tattica bensì anche sulla concentrazione. sono sbigottito e terribilmente dispiaciuto al termine di una prestazione che è la peggiore di tutta la stagione e che ci fa uscire ridimensionati da un campo difficile ma nel quale potevamo e dovevamo conquistare i tre punti. E’ un pareggio che, di fatto, suona come una sconfitta perchè nel finale siamo completamente usciti dal match rischiando a più riprese di perdere in doppia inferiorità numerica. Mi prendo le mie responsabilità, ma è corretto sottolineare come sia assolutamente intollerabile avere paura. Siamo una squadra costruita per obiettivi importanti e dobbiamo trovare, dentro noi stessi, le energie per superare i momenti di difficoltà. Qui nessuno ci regala nulla e se non capiamo che quando c’è l’occasione, casa o trasferta che sia, le partite le dobbiamo chiudere, Non abbiamo più cartucce da spendere: ora dobbiamo senza altre prove d’appello cambiare passo e trovare finalmente una continuità esterna. Oggi ci sono poche analisi tecniche da provare a fare: ha meritato gli applausi la squadra che ha messo sul rettangolo verde più energia e voglia di lottare. E certamente non siamo stati noi”.

Anche il centrocampista biancorosso Roberto Beretta non cerca alibi: «Non ci sono parole adeguate per dare una definizione corretta alla prestazione di oggi. Negli spogliatoi – al termine della gara – ci siamo guardati e siamo, oltre che doverosamente dispiaciuti, anche consapevoli di aver gettato una grandissima occasione alle ortiche. Dalle difficoltà di campo possiamo uscirne solo noi, non possiamo chiedere nulla a nessuno: oneri e onori spettano a chi va in campo e oggi sappiamo di aver deluso chi ci segue e chi tiene a questa squadra, concedendo il fianco ad una squadra che dopo il mio gol e in doppia inferiorità numerica, andava battuta”.

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