Ecco perché pochi praticano lo yoga degli occhi e cosa si perdono

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Avete presente quella stanchezza agli occhi che arriva dopo una maratona di serie TV, videoconferenze o scrollate infinite sullo smartphone? Non siete soli: i nostri occhi oggi sono più sollecitati che mai da schermi, fatica e stress. Ma chi di noi conosce davvero lo yoga degli occhi, pochi lo praticano… ed ecco cosa si perdono!

Perché i nostri occhi sono sempre più stanchi?

Siamo letteralmente circondati dagli schermi, dal momento in cui apriamo gli occhi la mattina a quando li chiudiamo la sera. Questa abitudine moderna mette a dura prova i nostri occhi, che soffrono di stanchezza, secchezza e a volte persino di fastidi persistenti. Tuttavia, praticare alcuni semplici esercizi – che possono fare la loro magia sia quando il disagio è già presente, sia come routine preventiva – porta un vero senso di comfort visivo.

Primo passaggio: respirare per rilassare occhi e mente

Sembra banale, ma la respirazione è l’anticamera obbligatoria di ogni buon esercizio! Prima di partire, ispiriamo lentamente dal naso, gonfiando prima la pancia e poi i polmoni al massimo. Poi espiriamo dal naso svuotando bene i polmoni. Questo ciclo va ripetuto due o tre volte prima di ogni esercizio per dare una vera boccata d’aria agli occhi e sciogliere le tensioni accumulate.

Gli esercizi da non perdere per la salute degli occhi

  • La postura rilassante salva-schermi: Se c’è un esercizio da ricordare, è proprio questo! Seduti e con i gomiti sul tavolo, strofiniamo le mani tra loro per riscaldarle. Poi appoggiamole sugli occhi chiusi in modo da non far filtrare la luce. Restiamo in questa posizione per uno o due minuti, respirando e percependo il calore. Per concludere, un auto-massaggio sulle tempie è la ciliegina sulla torta: sentirsi rigenerati è garantito.
  • Allenare i muscoli oculari: Fissate un oggetto semplice, come una matita, all’altezza degli occhi. Inspirate mentre spostate la matita 40 cm verso destra, seguitela solo con lo sguardo senza forzare. Espirate e riportatela al centro inspirando di nuovo. Ripetete verso sinistra, poi nelle diagonali: in alto a destra, in basso a sinistra, in alto a sinistra e infine in basso a destra. Questo esercizio serve a stirare i muscoli spesso contratti e a risvegliare quelli poco usati, stimolando la circolazione sanguigna e l’ossigenazione oculare.
  • Recuperare la messa a fuoco da vicino e da lontano: Se avete difficoltà a vedere nitido dopo aver lavorato da vicino, questa è la piccola routine che fa per voi. Allungate il braccio davanti a voi, pollice in alto, e respirate lentamente tre volte. Alla quarta inspirazione, spostate lo sguardo su un oggetto lontano davanti a voi e rilassate gli occhi per tre respirazioni. Poi, fissate di nuovo il pollice per tre respiri. Ripetete tre volte: aiutate così la flessibilità del cristallino, fondamentale per una buona accomodazione.
  • Contro la secchezza oculare: Con l’età, le ghiandole lacrimali producono meno lacrime e… sbattiamo meno le palpebre! Risultato: sensazione di tiraggio, pizzicori e occhio secco dietro l’angolo. Abbassiamo lentamente le palpebre e teniamole chiuse per due respiri. Ripetiamo due volte, magari ogni ora: il sollievo non si farà attendere.
  • Prepararsi a guidare di notte: Guidare di notte è un incubo? C’è un esercizio per educare gli occhi ad adattarsi meglio al buio e ai cambi di luminosità, allargando il campo visivo periferico grazie ai bastoncelli. Sedetevi in una stanza buia vicino a una lampada o un interruttore. Quando gli occhi iniziano a distinguere contorni e dettagli, accendete la luce e poi spegnetela subito. Ripetete sei volte e potrete dire addio ai “viaggi alla cieca”.
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Riflessioni finali: il comfort visivo è a portata di mano

Lo yoga degli occhi non è stregoneria né esotismo da guru indiano. È puro buonsenso per prevenire e dare sollievo agli occhi quotidianamente maltrattati da stress e tecnologia. Quindi, la prossima volta che vi scatta quella fastidiosa sensazione di sabbia negli occhi, invece di accarezzare l’idea dell’ennesimo collirio, provate questi esercizi. Bastano pochi minuti: i vostri occhi vi ringrazieranno… e magari anche il vostro umore!

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