La Ferrari ha approfittato di un weekend ricco di colpi di scena per recuperare terreno nel mondiale. A Montreal la situazione in pista e alcuni episodi avversi degli avversari hanno spalancato una porta che la Scuderia di Maranello non si è fatta sfuggire. Ora l’attenzione è tutta sugli aggiornamenti tecnici e sulle prossime gare, con occhi puntati su Monaco e sulla tappa spagnola.
Come il GP del Canada ha rilanciato la SF-26
Prima della gara in Canada le aspettative per la Ferrari non erano elevate. La pista non sembrava ideale per la SF-26. Tuttavia, una serie di eventi imprevisti ha cambiato il quadro.
- Problemi della McLaren che hanno aperto opportunità in zona punti.
- Il ritiro di George Russell ha alleggerito la concorrenza diretta.
- Lewis Hamilton, pur in grande forma, non ha impedito il bottino per Maranello.
Il risultato è stato un guadagno sostanzioso in classifica. Questo ha dato fiducia al team, che ora guarda con maggior ottimismo alle prossime mosse tecniche.
Power unit e iter autorizzativo: il ruolo dell’ADUO
Un nodo cruciale riguarda la power unit. Prima di qualsiasi intervento sostanziale, serve l’ok dagli organi competenti. La squadra aspetta il verdetto dell’ADUO per poter procedere.
Se l’approvazione arriverà, la casa di Maranello potrà introdurre modifiche decisive. Nel frattempo, gli ingegneri continuano a lavorare senza sosta per massimizzare l’efficacia degli aggiornamenti.
Novità aerodinamiche previste a Barcellona
Per la tappa in Spagna sono in programma pacchetti di aggiornamento più consistenti rispetto ai ritocchi visti a Miami. Gli elementi chiave dovrebbero essere:
- Un nuovo fondo più performante.
- Un’ala anteriore ridisegnata con soluzioni aerodinamiche aggiornate.
- Affinamenti ai dettagli che migliorino la stabilità in curva.
Le indiscrezioni parlano di novità più sostanziali rispetto ai precedenti upgrade. Se funzioneranno, potrebbero tradursi in un salto di prestazione netto.
Monaco: prova di valore per la SF-26
Tra le prossime gare, Monaco appare come una tappa chiave. Il tracciato cittadino mette alla prova telaio e manovrabilità.
La SF-26 potrebbe esprimere il suo potenziale in condizioni di alto carico aerodinamico. Per questo la squadra spera di capitalizzare il passo mostrato a Montreal e di sfruttare gli aggiornamenti in ottica monegasca.
Le parole di Frédéric Vasseur e il lavoro a Maranello
Il team principal ha sottolineato l’impegno continuo della fabbrica. Secondo Vasseur, il gruppo tecnico sta «spingendo tantissimo» per migliorare la macchina.
La priorità resta aumentare le prestazioni ogni fine settimana, ha detto il responsabile. L’approccio è pragmatico: piccoli passi costanti, ma con la speranza di un grande avanzamento in Spagna.
Cosa significa questo per la stagione
- Miglioramenti aerodinamici possono restituire efficienza in rettilineo e in curva.
- Una power unit potenziata, se approvata, ridurrebbe il gap sui rivali.
- Performance positive a Monaco e Barcellona potrebbero ridefinire il momentum del team.
Cosa monitorare nelle prossime settimane
Gli elementi da seguire con attenzione sono chiari:
- Esito dell’ADUO relativo alla power unit.
- Comportamento in pista del nuovo fondo e dell’ala anteriore.
- Risposta della SF-26 su tracciati come Monaco e Barcellona.
Se questi tasselli combaceranno, la Ferrari avrà concrete possibilità di trasformare i recenti risultati in una rimonta consistente.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.