La Ferrari mostra segnali di ripresa nelle prime gare della stagione e apre nuove domande sul futuro della squadra. Le scelte tecniche fatte a Maranello, la posizione in classifica e il ruolo del team principal tornano al centro del dibattito. Per capire meglio, abbiamo raccolto il punto di vista di Francesco Cigarini, ingegnere che ha lavorato per la Rossa per oltre due decenni.
Posizione in campionato e numeri chiave della Ferrari
La Rossa è attualmente la seconda forza del mondiale. I risultati nelle prime tre gare hanno portato piazzamenti regolari. Ecco i numeri principali da considerare:
- Piazzamenti: tre terzi posti consecutivi nelle prime tre gare.
- Classifica: la Ferrari è a -45 punti dalla Mercedes capolista.
- Gap sui rivali: +44 punti sulla McLaren e +74 sulla Red Bull.
- Confronto con il 2025: progressi evidenti. Nelle prime tre gare del 2025 furono raccolti 35 punti; ora il totale è arrivato a 90.
Questi dati mostrano una crescita concreta. Tuttavia il passo verso i vertici resta da consolidare.
Strategia tecnica: stop agli aggiornamenti e focus sul 2026
Lo staff tecnico di Maranello ha deciso di spostare risorse. Gli aggiornamenti aerodinamici per la SF-25 sono stati interrotti in favore del progetto 2026.
Perché questa scelta?
- Ottimizzare risorse umane e finanziarie.
- Concentrare sviluppo su regolamenti futuri.
- Ridurre rischi e duplicazioni di lavoro.
La mossa ha effetti immediati e differiti. Nel breve termine si punta alla costanza in gara. Nel medio termine si prepara la svolta regolamentare.
Il giudizio di Francesco Cigarini sulle scelte e sul team principal
Intervistato, Francesco Cigarini ha valutato il nuovo avvio di stagione con occhi esperti. Cigarini ha lavorato per la Ferrari per 22 anni ed è attivo su Instagram e YouTube.
Secondo lui, la cambiale tecnica è stata pagata in parte. La squadra ha saputo interpretare i nuovi regolamenti meglio di quanto si temesse. Questo si traduce in un ritorno di competitività, ma non ancora nella leadership.
“Essere la seconda forza è un passo avanti importante”, osserva Cigarini. Per lui le soluzioni originali progettate a Maranello sono un segnale positivo. Preferisce idee nuove alla mera replica di concetti altrui.
Vasseur sotto i riflettori: cambiare leadership o lavorare sulle idee?
Il ruolo del team principal Frederic Vasseur è oggetto di dibattito dopo alcune discussioni regolamentari che hanno coinvolto la Mercedes. La domanda è se Vasseur sia l’uomo giusto per le negoziazioni e le battaglie politiche in F1.
Cigarini sostiene che Vasseur sia ormai immerso nei meccanismi del team. Per questo ritiene che oggi non abbia senso cercare un sostituto. Meglio, a suo avviso, puntare sulle idee e sullo sviluppo tecnico piuttosto che sul cambio del leader.
- Vasseur conosce la struttura e i processi interni.
- Un cambio di figura di comando rischierebbe di interrompere il lavoro in corso.
- Migliorare le soluzioni tecniche può offrire vantaggi concreti senza stravolgere la guida.
Scenari e opportunità per la Ferrari nei prossimi Gran Premi
La situazione rimane fluida. Un passo falso dei rivali può cambiare gli equilibri. La Rossa dovrà mantenere regolarità e cercare spazi per evolvere il progetto.
Tra le priorità emergono:
- Consolidare le soluzioni aero già introdotte.
- Mantenere attenzione sulle interpretazioni regolamentari.
- Preparare il salto verso il regolamento 2026 senza perdere competitività ora.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.