Qualità della vita / Balzo in avanti di Modena. Muzzarelli: “

Balzo in avanti di Modena nella classifica sulla qualità della vita di Italia Oggi. La nostra provincia si attesta al decimo posto contro il 15° dell’anno scorso. Prima Trento, che in testa praticamente a tutti gli indicatori considerati nell’indagine realizzata dall’Università La Sapienza di Roma e da Cattolica Assicurazioni. Ultima in classifica Crotone a riprova della spaccatura netta tra Nord e Sud. Tra le province emiliane, Bologna passa dal quarto al terzo posto, mentre Parma – che svettava al primo posto nel 2021, scivola al settimo posto, 11esima Reggio Emilia. L’Emilia-Romagna viene promossa per lavoro, ricchezza e istruzione; male invece per ambiente e criminalità.

Gli indicatori negativi sono quasi tutti legati all’ambiente: su Italia Oggi Modena si era piazzata sesta nel 2021 dimostrando progressi, soprattutto nella riduzione del consumo del suolo; oggi è 44ma. E su un’altra classifica, quella della qualità delle città più green pubblicata dal Sole 24 Ore (report di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia), migliora, ma è 49ma e sale di fatto di una sola posizione. In vetta a entrambe ci sono Trento e Bolzano, le più serie – secondo i due giornali – nel mettere al centro i temi dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. E in questo senso, approfondendo gli indicatori del Sole 24 Ore, il quadro che emerge è sempre lo stesso: a Modena l’aria è pessima, con le concentrazioni di polveri sottili e ozono entrambe sotto l’ottantesimo posto in Italia; a Modena l’acqua è buona, anzi ottima, anche grazie all’opera costante di depurazione, ma la rete è vasta e vecchiotta e ne disperde parecchia; a Modena la differenziata è nella media, 55ma in Italia alla vigilia del passaggio al “porta a porta”, ma siamo consumatori voraci addirittura 97mi per quantità di rifiuti prodotti; come detto Modena ha svoltato sul consumo del suolo e ora è 19ma, e anche sulle piste ciclabili (18mo posto, oltreché 22ma per numero di passeggeri sui mezzi pubblici); eppure gli incidenti mortali sono tantissimi, 84mo posto, e le cronache recenti purtroppo lo confermano. L’unico piazzamento sul podio riguarda, ancora una volta, gli alberi: più di uno per abitante, secondo posto dietro all’irraggiungibile Cuneo e per di più con quattro nuovi boschi urbani in arrivo a Modena città; dove invece Modena può e deve progredire, vista la congiuntura energetica, è nell’installazione di pannelli solari in aree pubbliche siamo quarantaduesimi.

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