Tesser: “Se avessimo vinto saremmo belli e bravi, così ci prendiamo le critiche e si vede tutto nero”

“Si giudica solo in base al risultato, non è giusto, abbiamo giocato una buona partita e il mio rammarico è solo per il modo in cui abbiamo preso il primo gol. La partita l’avevamo preparata e interpretata bene, nel finale eravamo un po’ stanchi, chi è subentrato non ha offerto l’apporto che mi aspettavo, speravo in qualche ripartenza per fare il terzo gol”

Vanoli: “Abbiamo avuto carattere, ho avuto risposte che volevo, oggi la mia squadra ha dimostrato di poterci stare in questo campionato, per noi è un punto importante, siamo soddisfatti, puntiamo a salvarci poi vedremo. Oggi avevamo la voglia di recuperare rischiando qualcosa, ho potuto cambiare modulo, chi è entrato è stato bravo. Bellissima anche la cornice di pubblico e la correttezza dei tifosi che sono gemellati”

Gerli: “Potevamo portarla a casa, è un pareggio che ci sta, andiamo avanti, il Venezia è un’ottima squadra, alla fine ci siamo abbassati, forse è subentrata un po’ di fatica, non vuole essere una scusante, potevamo fare qualcosa di piu nella gestione”

Attilio Tesser: “Non riuscivamo più a gestire palla e a ripartire, c’è un po’ di rammarico per aver preso il primo gol in contropiede e il secondo su un rimpallo, i ragazzi l’avevano approcciata bene. Ci siamo abbassati? No, abbiamo preso il gol del 2-1 quando avevamo ancora il nostro modulo, ci siamo messi a cinque perchè eravamo un po’ stanchi, ma abbiamo fatto quello che era stato fatto a Parma e a Ferrara, solo che si guarda solo al risultato e oggi tutto sembra negativo, io invece recrimino sul modo in cui abbiamo preso gol in ripartenza. Il Venezia è squadra forte, noi ci siamo difesi con ordine, ci siamo anche alzati nel primo tempo e abbiamo giocato bene. Anche l’inizio di ripresa era stato buono, sul gol ci siamo fatti infilare, dopo è subentrata la stanchezza, abbiamo fatto quello che era successo nei due derby. Speravo che Azzi riuscisse come Marsura a tenere palla su, ma non ci sono riusciti, speravo che avesse gamba per ribaltare l’azione per segnare il terzo gol in contropiede. Andiamo a Bari, inutile dire che è una partita difficile, speriamo di recuperare qualcuno, dobbiamo preparci bene, recuperiamo fisicamente e da domani cercheremo di preparare molto bene la partita. Ho messo Ponsi perè è un po’ più rapido e potente rispetto a Renzetti, Ponsi ha un passo più rapido, da quella parte ci puntavano”.

Bonfanti: “Mi conosco e cerco di gestirmi, cerco di fare più gol possibili ma sono rammaricato perchè dovevamo portare via la vittoria, abbiamo avuto tutti un calo fisico. Bello aver fatto il primo gol gol sotto la Montagnani, dispiaciuto per il risultato, anche io sono calato fisicamente, sapevamo come giocarla, avevamo interpretato la partita ma nel finale siamo stati un po’ bassi. Adesso cerchiamo di pensare al Bari. Sul gol forse mi si è insaccato un dito ma non importa. Sapevo che il Venezia è un’ottima squadra, conoscevo qualcuno di loro e sapevo che il Venezia ha un’ottima difesa”. Nicholas Bonfanti: “Peccato che il gol non sia servito per vincere, abbiamo avuto n calo fisico, avevamo preparato bene la partita, dobbiamo gestire meglio i finali di partita,adesso dobbiamo recuperare mentalmente per andare a Bar. Sto bene, prima di Ferrara avevo accusato un problema muscolare, ma da qualche giorno stavo bene. Io il cannoniere del Modena? Non lo sapevo. Non so dove posso arrivare, spero almeno a dieci, ma io penso soprattutto al Modena, oggi c’è rammarico per come sono andate le cose”.

Il tecnico del Venezia Paolo Vanoli e il centrocampista Domen Črnigoj hanno così commentato l’esito del match.

Paolo Vanoli:

“Eravamo ben consapevoli della difficoltà di questa partita, e sono anche contento che i ragazzi abbiano avuto modo di affrontare una situazione che non vivevamo da un po’: la rimonta dopo un considerevole svantaggio. Ho apprezzato la loro reazione al cambio di sistema durante la gara, cosa che, va ricordato, ho la fortuna di poter fare grazie a questa squadra. Le modifiche ai titolari di oggi dimostrano l’ampiezza della rosa e la circostanza che ciascuno di loro ha la possibilità di mettersi in gioco.

Il risultato di oggi è stato giusto ed equilibrato, come la partita di oggi. Sapevamo quali caratteristiche del Modena ci avrebbero messo in difficoltà, e dobbiamo ancora superare numerosi limiti. Fra i nostri limiti, cerco di aiutare i ragazzi a recuperare l’autostima, ma anche a non cercare alibi. Dobbiamo andare più forti, accelerare, e migliorare di giorno in giorno la nostra condizione. Voglio molto di più da ciascuno di loro, soprattutto nell’attenzione ai piccoli dettagli”.

Domen Črnigoj:

“Cercheremo di migliorare partita dopo partita, per uscire da una difficile situazione di cui, d’altronde, siamo anche responsabili. Abbiamo già la testa alla prossima sfida in casa contro il Cosenza, perché ogni singolo punto ha per noi un valore fondamentale in questo momento, per uscire dalle zone calde della classifica il prima possibile.

Nella partita di oggi, abbiamo concesso due reti nei primi due tiri in porta del Modena, cosa che deve farci riflettere, ma dobbiamo anche riconoscere che, fino a non molto tempo fa, non avremmo saputo ribaltare un 2-0. La squadra ha dimostrato grande spirito e partecipazione, possiamo dire di essere sulla direzione giusta”.

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