In Consiglio l’adozione del piano urbanistico generale

Nella seduta di giovedì 22 dicembre ampio spazio al Pug, strumento che delineerà la città di Modena dei prossimi 30 anni. I lavori si possono seguire in streaming

Il Pug, il nuovo Piano urbanistico generale che delineerà la città di Modena dei prossimi 30 anni, è al centro della seduta del Consiglio comunale di giovedì 22 dicembre, in cui è in programma il voto sulla sua adozione. I lavori sono convocati nell’aula consiliare, come di consueto nel rispetto delle disposizioni di sicurezza sanitaria anti-Coronavirus, e sono trasmessi in diretta streaming sul sito web istituzionale dell’ente (www.comune.modena.it/il-governo-della-citta).

La seduta prende il via alle 14 direttamente con l’appello e con l’illustrazione della delibera da parte dell’assessora all’Urbanistica Anna Maria Vandelli. Saranno discussi, poi, anche alcuni ordini del giorno correlati presentati dai gruppi consiliari.

Il Piano urbanistico generale arriva in Aula insieme alle controdeduzioni alle 312 osservazioni presentate, al termine di un percorso avviato nel 2017, che nel dicembre dello scorso anno ha portato alla sua assunzione, per poi aprire appunto la fase delle osservazioni caratterizzata nei mesi scorsi da 180 incontri con privati, associazioni, tecnici e diversi soggetti della città per approfondirne i contenuti e valutare i contributi.

Le controdeduzioni, che accolgono integralmente o parzialmente oltre due terzi delle osservazioni (sette richieste su dieci), rafforzano obiettivi e azioni del Pug, a partire dalla priorità assegnata a rigenerazione e riqualificazione della città, anche per rilanciare l’edilizia residenziale sociale; dalla necessità di contenere la dispersione insediativa delle aree produttive; dalla strategia su reti ecologiche e progetto del verde; dalle nuove regole che superano i retini e premiano qualità dei progetti e semplificazione delle procedure. Nessuna tra le osservazioni accolte interessa nuovi lotti in territorio agricolo: non si aggiungono ulteriori comparti di espansione. Si confermano quindi, senza ampliamenti, le attuali previsioni del Pug relative ai completamenti in atto. Si incentivano le trasformazioni e la riqualificazione dell’esistente, attraverso misure di semplificazione (anche procedurale), premialità, e la valutazione delle trasformazioni favorevoli alla rigenerazione. Gli interventi, infatti, sono sottoposti alla valutazione del beneficio pubblico che, tra l’altro, stabilisce l’apporto della proposta progettuale al potenziamento o alla realizzazione di dotazioni territoriali, infrastrutture e servizi pubblici, dotazioni ecologico ambientali, edilizia residenziale sociale e altri benefici per la collettività, con premialità in termini di maggiori capacità edificatorie.

Nell’ordine del giorno della seduta è prevista anche la trattazione di altre sei delibere, a partire da quella sull’analisi e la razionalizzazione delle partecipazioni societarie del Comune di Modena. Gli altri provvedimenti riguardano la convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena e i Comune di Modena e Soliera per la costruzione del nuovo ponte dell’Uccellino; un permesso di costruire, in deroga agli strumenti urbanistici comunali, per l’ampliamento e la ristrutturazione di un edificio produttivo in strada Canaletto centro; la riduzione dei parcheggi per auto previsti nel comparto “Ex Consorzio agrario – Esselunga”; i permessi di costruire convenzionati per la realizzazione di due fabbricati nell’area Borgo Santa Marta a Cognento; il permesso di costruire convenzionato per la realizzazione di un intervento residenziale in via Costa.

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