Scoppia un’altra rissa all’uscita da scuola. Muzzarelli: “Il dopo Covid si scarica sui ragazzi” (video)

Il Sindaco: “situazione difficile. da parte nostra dobbiamo continuare a educare, a formare e a creare futuro”

Uno studente sale sull’auto con la madre ed è circondato da una banda di incappucciati che tentano di rovesciarla: «Vi ammazziamo». l’episodio avvenuto a Carpi all’uscita da scuola (sarebbe un’azione punitiva) è solo l’ultimo di una serie che nelle ultime settimane ha visto coinvolti giovani in risse, atti di bullismo ecc. Su questi episodi è intervenuto il Sindaco di Modena partendo dalla vicendo di via Rainusso davanti allo Ial.

«Per fortuna le forze dell’ordine stanno già individuando i responsabili – ha detto il sindaco di Modena, Gian carlo Muzzarelli, visibilmente preoccupato – perché purtroppo c’è una situazione del dopo Covid che si scarica anche sui ragazzi. La situazione è molto, molto difficile e da parte nostra dobbiamo continuare a educare, a formare e a creare futuro. Per questo stiamo lavorando molto sul tema delle baby gang e abbiamo un piano di sicurezza. Con le istituzioni cittadine votate alla sicurezza ci riuniamo una volta a settimana e abbiamo inoltre una serie di finanziamenti ottenuti dal ministero dopo l’incontro con la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. Anche questi fondi servono per educare e creare occasioni di coinvolgimento e per favorire l’integrazione”.

L’epidemia , col conseguente isolamento forzato dei ragazzi, ha aumentato il disagio, rendendo molti giovani ormai incapaci a rapportarsi con i coetanei, se non attraverso telefonini e computer. Luoghi virtuali dove sempre più spesso si scatena il conflitto che poi prende forma con vere e proprie spedizioni punitive. Così a Modena c’è chi chiede il pugno duro, sul modello Riccione: “Vanno assunti provvedimenti severi e immediati, prima che ci scappi il morto”, interviene il senatore modenese di Forza Italia, Enrico Aimi.

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