Pagare il bus con carta di credito o bancomat? A Modena, sulla linea 14, si può

Viaggiare sui mezzi pubblici diventa più semplice ed il pagamento è più veloce.

Usare la carta di credito o il bancomat per pagare l’autobus? A Modena si può: sulla linea urbana 14 sono infatti disponibili i nuovi validatori di colore verde installati da SETA, che consentono di pagare la tariffa di corsa semplice a bordo utilizzando carte di credito e carte bancarie contactless (anche in versione virtualizzata su smartphone o smartwatch), senza costi aggiuntivi e senza necessità di registrarsi preventivamente. La nuova modalità di pagamento della corsa sui bus SETA integra quelle già normalmente disponibili (biglietti cartacei acquistati a terra o a bordo, abbonamenti, tessere multicorsa) ed è basata sulla tecnologia EMV (Europay, MasterCard, Visa) che tutte le aziende di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna stanno attivando grazie ad un progetto finanziato dalla Regione. Una vera e propria rivoluzione digitale che renderà il viaggio in autobus più semplice ed il pagamento del biglietto più veloce, comodo e sicuro. La tecnologia EMV è già disponibile anche su tutti i mezzi urbani SETA di Carpi e Sassuolo; a Modena, dopo la linea 14, verrà estesa entro la fine di settembre all’intera rete cittadina, per poi essere progressivamente estesa anche ai mezzi extraurbani.

La carta di credito diventa il tuo biglietto, senza costi aggiuntivi

Pagare il viaggio sul bus con la propria carta di credito contactless è estremamente semplice, basta accostare la carta al validatore verde ed attendere pochi istanti per vedere apparire sul display l’indicazione di avvenuta riconoscimento del titolo (luce verde, suono e messaggio testuale di conferma). Il sistema EMV accetta carte di credito VISA/Mastercard e le carte di debito Maestro e VPay abilitate ai pagamenti contactless. Il costo del biglietto urbano di corsa semplice acquistato a bordo con carta di credito rimane invariato (1,50 euro, validità 75 minuti). Anche in caso di cambio del bus non si rischia di pagare due volte, purchè il viaggio si concluda entro 75 minuti dalla prima validazione: basta ricordarsi di passare la carta al validatore ogni volta che si cambia mezzo ed il sistema automaticamente verificherà la validità temporale del biglietto acquistato.

E’ possibile utilizzare anche le carte digitalizzate su differenti dispositivi elettronici (smartphone, smartwatch), facendo attenzione ad utilizzare sempre lo stesso supporto in caso di interscambio ed a non abbinare supporti fisici e digitali. Per verificare la validità temporale residua del biglietto acquistato basta toccare il tasto Info titolo presente sul validatore ed avvicinare la carta: sul display compariranno i dati dell’ultima convalida. Oltre all’estrema facilità d’uso, è garantita la totale sicurezza e riservatezza delle transazioni grazie all’omologazione dei validatori secondo i requisiti dei terminali POS. In caso di verifica a bordo, sarà sufficiente comunicare al personale le ultime 4 cifre della propria carta: l’operazione avviene nel pieno della riservatezza bancaria. In nessun caso la carta deve essere consegnata al personale. Al momento non è possibile acquistare contemporaneamente più biglietti con la stessa carta di pagamento. Ogni ulteriore informazione e dettaglio operativo sono disponibili su www.setaweb.it/EMV

“Innovazione tecnologica, flessibilità di utilizzo e sicurezza: sono queste le caratteristiche del nuovo servizio di pagamento digitale attivato sulla linea urbana 14 di Modena, così come su tutte le linee cittadine di Carpi e Sassuolo, che può avere anche un’importante ricaduta in termini di contrasto all’evasione” sottolinea Antonio Nicolini, Presidente di SETA, che così prosegue: “Entro la fine di settembre contiamo di poter estendere il sistema di pagamento EMV a tutte le linee urbane di Modena, con l’obiettivo di estenderlo gradualmente dal 2022 anche a quelle extraurbane. Una vera rivoluzione digitale per l’accesso ai nostri servizi, che garantisce evidenti vantaggi per gli utenti, specialmente quelli occasionali: semplicità di utilizzo senza costi aggiuntivi, si risparmia tempo, non è necessario acquistare in anticipo il biglietto e sono garantiti il rispetto della privacy e della sicurezza dell’utilizzatore. Il nuovo canale di vendita elettronica a bordo è un elemento di forte innovazione del servizio offerto: attraverso la smaterializzazione dei processi di acquisto andiamo incontro alle esigenze degli utenti, che certo apprezzeranno la facilità e la velocità di pagamento senza costi aggiuntivi rispetto al ticket acquistato a terra. Il rilancio del trasporto pubblico locale e della mobilità collettiva passa necessariamente da progetti come questo, che investendo fortemente in innovazione, qualità e sicurezza, rendono più semplice, comodo ed attrattivo il servizio”.

“Questa nuova modalità di pagamento – afferma l’assessora alla Mobilità sostenibile del Comune di Modena Alessandra Filippi – rappresenta un grande passo in avanti in termini di semplificazione nell’utilizzo del trasporto pubblico e un elemento in grado di promuoverne un più diffuso impiego. La novità rientra in pieno tra le azioni volte a incentivare il ricorso a mezzi alternativi all’auto previste dal Pums 2030, il Piano urbano della mobilità sostenibile del Comune. Tra queste, di recente, l’Amministrazione ha anche proceduto a modificare l’assetto degli impianti semaforici in via Emilia Est, all’incrocio con via Campi e via Cimarosa, e in via Emilia Ovest, all’incrocio con le vie Rainusso, Barozzi, Bacchini e Storchi, in modo da dare priorità al transito degli autobus”.

Un progetto innovativo cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna

I nuovi validatori verdi del sistema EMV (Europay Mastercard Visa) affiancano gli altri dispositivi di vendita e/o di convalida di biglietti e tessere presenti sui mezzi SETA, e sono stati acquistati con una gara congiunta regionale che ha visto partecipare le quattro aziende emiliano-romagnole (oltre a SETA, Start Romagna, Tep e Tper nel ruolo di capofila), che – per la prima fase di attivazione sui servizi urbani – ha comportato l’acquisto di 1500 validatori (390 quelli destinati a SETA) per un importo complessivo, cofinanziato al 50% dalla Regione Emilia-Romagna, di 3 milioni e 275mila euro (di cui 828mila euro l’investimento sostenuto da SETA).

Si ricorda che, a seguito delle disposizioni emanate per contenere il diffondersi del virus Covid-19, la vendita di biglietti a bordo tramite autista è attualmente sospesa, mentre resta sempre possibile sui mezzi urbani l’acquisto a bordo con moneta, mediante emettitrice automatica, del biglietto di corsa semplice. Gli utenti sono invitati a munirsi preventivamente del titolo di viaggio, anche utilizzando le app SETA e Roger disponibili gratuitamente per smartphone Android e Apple.

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