Serie C / Il Modena debutta a Grosseto. Alla 2a il derby con la Reggiana al Braglia!

Partenza con il botto per il Modena che all’esordio va allo Zecchini contro il Grosseto, squadra ambiziosa, su un campo che in passato è sempre stato ostico e avaro di soddisfazioni e alla seconda riceve la Reggiana al Braglia. Il derby subito, per mettere in chiaro un po’ di cose, con un Braglia che sarà pieno a metà. Alla terza ancora in casa contro il Teramo. La seconda trasferta alla quarta giornata contro la Fermana. Alla 5a c’è un altro big match con la Virtus Entella, neo retrocessa, al Braglia. Il Modena chiude l’andata a Pontedera il 19 dicembre e chiude il campionato in casa il 24 aprile, ancora con il Pontedera. Dopo la virtus Entella al Braglia, alla sesta il Modena va a Cesena, per un derby molto sentito. Poi, alla settima, ospita la Lucchese. Un trittico di partite che potrà già chiarire quali sono le ambizioni della squadra di mister Tesser.

19a giornata Pontedera-Modena
18a giornata Modena-Gubbio
17a giornata Imolese-Modena
16a giornata Modena- X
15a giornata Ancona Matelica-Modena
14a giornata Modena-Vis Pesaro
13a giornata Siena-Modena
12a giornata Modena-Carrarese
11a giornata Olbia-Modena
10a giornata Pescara-Modena
9a giornata Modena-Viterbese
8a giornata Aquila Montevarchi-Modena
7a giornata Modena-Lucchese
6a giornata Cesena-Modena
5a giornata Modena-Virtus Entella
4a giornata Fermana-Modena
3a giornata Modena-Teramo
2a giornata Modena-Reggiana
Prima giornata serie C girone B 29 agosto Grosseto-Modena
Partenza con il botto per il Modena che all’esordio va allo Zecchini contro il Grosseto, squadra ambiziosa, e alla seconda riceve la Reggiana al Braglia. Alla terza ancora in casa contro il Teramo. La seconda trasferta alla quarta giornata contro la Fermana. Alla 5a c’è un altro big match con la Virtus Entella, neo retrocessa, al Braglia. Il Modena chiude l’andata a Pontedera il 19 dicembre e chiude il campionato in casa il 24 aprile, ancora con il Pontedera. Dopo la virtus Entella al Braglia, alla sesta il Modena va a Cesena, per un derby molto sentito. Poi, alla settima, ospita la Lucchese. Un trittico di partite che potrà già chiarire quali sono le ambizioni della squadra di mister Tesser
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alle 19, saranno svelati i Calendari del prossimo Campionato di serie C, con gli appassionati che potranno seguire la presentazione in diretta qui. Tanti i derby all’orizzonte della Serie C 2021/2022, così come le emozioni che, finalmente, i tifosi negli spalti potranno di nuovo assaporare.

Ghirelli: “Si riparte, siamo felici che si riparta con il pubblico al 50%, è una gioia immensa”. Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro, a Rai Sport si è espresso così prima della pubblicazione dei calendari: “Si riparte, dopo un grande Europeo e dopo una grande Olimpiade. Siamo felici che riparta con il pubblico, con gli stadi aperti al 50%, una gioia immensa per tornare alla normalità. Vogliamo essere il campionato dei giovani per dare peso alla vittoria dell’Europeo. E poi bisognerà investire: dobbiamo fare degli stadi una nuova centralità urbana. “Abbiamo bisogno di una riforma della C, ma anche della A e della B, che deve avere al centro la riforma economica”.

LA RIFORMA ECONOMICA SECONDO GHIRELLI. Francesco Ghirelli sulla riforma: “Il lavoro di Gravina è molto serio. Noi abbiamo bisogno di una riforma in Serie C, ma dev’essere una riforma che coinvolga tutte le serie dalla A alla D, basata su sostenibilità economica e stabilità. Se qualcuno pensa che per fare la riforma basti una serie C d’èlite ha proprio sbagliato strada. Può esistere solo all’interno di un contesto. Noi nel Direttivo oggi abbiamo fatto un passo in avanti. Ci siamo posti il problema di ripescaggi e riammissioni, abbiamo avanzato la proposta di bloccarli, per iniziare la riforma. Proporrò all’Assemblea di C, in programma tra fine agosto e inizio settembre, questo passo. Solo la miopia può fermare la riforma: è chiaro che difenderò la Serie C ma dovrò farlo all’interno di un’idea di sistema. Lo so che ci sarà da pagare un prezzo ma è normale, altrimenti non si tratterebbe una riforma”.

Maurizio Ciampi, responsabile della CAN di Serie C: “Nessun arbitro può pensare di arbitrare in Serie A o B senza passare prima dalla vera scuola che è la Serie C. Gli arbitri hanno già iniziato il proprio lavoro in ritiro a Sportilia, tra di loro anche molti giovani. Il pubblico? Sarà bello, giusto che ci siano, è stato strano arbitrare senza di loro.

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