“Monasteri aperti” per conoscere il patrimonio artistico e culturale modenese

Ecco il programma degli appuntamenti della ‘due giorni’

Oggi e domani grazie a “Monasteri Aperti” si potrà approfondire la conoscenza del patrimonio culturale, storico e religioso del territorio modenese, e non solo, con visite guidate, conferenze e varie attività. L’iniziativa, quest’anno alla terza edizione, è promossa da Apt Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale e il Circuito dei Cammini dell’Emilia Romagna, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della CEI e prevede l’apertura al pubblico di 50 monasteri, pievi, abbazie e luoghi di fede millenari dell’Emilia Romagna e la valorizzazione di 13 Cammini spirituali e Vie di pellegrinaggio che la attraversano da Piacenza a Ravenna, da Ferrara a Rimini, da Bologna a Forlì passando per Modena, fino a San Marino. Nel pomeriggio alle 16.30 Daniele Benati. professore di Storia dell’Arte all’Università di Bologna, Elena Marconi, storica dell’arte presso le Gallerie degli Uffizi a Firenze e il restauratore Daniele Rossi presenteranno il dipinto del pittore seicentesco Alessandro Tiarini raffiigurante San Girolamo, di recente restaurato e conservato presso il Museo dell’Abbazia, che per l’occasione sarà visitabile. Dopo la conferenza è prevista una degustazione di liquori prodotti nel Monastero a cura di Pio Giantomasi. Domani alla Chiesa Abbaziale, a cura del priore Don Stefano De Pascalis, ci sarà un incontro di preghiera collettiva, momento fondamentale della vita monastica fissato da San Benedetto nella Regola, e verrà intonato da don Fabio Brancolini il canto gregoriano a partire dalla pagina di un corale antico. Sarà poi presentato da Sonia Cavicchioli, professoressa di storia dell’Arte all’Università di Bologna, il coro ligneo intarsiato di età rinascimentale nei suoi valori artistici e funzionali. Nel territorio di Pavullo oggi è prevista un’escursione sui crinali contesi da Bizantini e Longobardi nell’VIII secolo: con ritrovo alle 8,30 alla Pieve di Monteobizzo e la partenza alle 9,30 dalla Pieve di Sant’Apollinare a Coscogno: Domenica a Nonantola alle 15 visita guidata all’Abbazia romanica di San Silvestro e al ricco patrimonio artistico dell’annesso Museo Diocesano, riaperti al pubblico dopo il restauro post terremoto. E ancora oggi e domani dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 si potrà visitare la Pieve Romanica di Santa Maria Assunta di Rubbiano (Montefiorino), documentata fin dal IX secolo, sull’antica via Bibulca, dove domani alle 11 verrà effettuata una visita guidata a cura del professor Luciano Ruggi. A Frassinoro, sede di un’abbazia benedettina che risale al 1071 e di cui quest’anno ricorre il 950° dalla fondazione, dalle 8 alle 19 sarà visitabile la chiesa di Santa Maria Assunta e San Claudio con i reperti e le reliquie che vi sono esposti e a Spilamberto si potranno apprezzare le opere d’arte della chiesa di Santa Maria del Carmine e i reperti archeologici dell’Antiquarium Museo Archeologico. L’iniziativa “Monasteri aperti” proseguirà anche nel prossimo fine settimana. Prenotazioni su www.monasteriemiliaromagna.it

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