13enne al Novi Sad / Il Pd: “Speculazione politica della destra, no a mostri minorenni in prima pagina”

“problema serio che si risolve unendo le forze tra istituzioni, forze dell’ordine, famiglie e tutte le cosiddette agenzie educative che hanno a che fare con il percorso di crescita e formazione dei nostri figli e nipoti”.

Alle parole di Muzzarelli che trovate in altra pagina del giornale si aggiungono quelle del Pd che, dal canto suo, attacca il centrodestra, ma parallelamente sottolinea come sia grave ‘sbattere mostri minorenni in prima pagina che questa volta nemmeno ci sono’.

‘È vergognosa e inaccettabile la speculazione politica che parte della destra modenese ha effettuato nelle ultime 48 ore, in merito alla vicenda della minorenne ubriaca soccorsa al Novi Sad sabato sera dalla polizia municipale e dalle guardie zoofile – scrive il Pd in una nota -. Come hanno chiarito oggi, in modo puntuale, le Procure di Modena e dei Minori di Bologna, non ci sono state né violenza sessuale né riprese video. I Pm aggiungono poi che la notizia circolata ieri, con violenza inaudita, sui social e sui canali mediatici tradizionali, ‘non rispecchia la realtà dei fatti ed è ben lungi dal costituire l’allarmante atto criminale rappresentato pubblicamente’, in quanto la 13enne coinvolta era ‘intenta a uno scambio di effusioni’ con il proprio fidanzato. È irresponsabile quindi da parte degli esponenti di Lega e Forza Italia parlare prima ancora di conoscere con esattezza i fatti e le circostanze, ancora di più in una situazione dove sono coinvolti minori che, per il loro status, sono molto tutelati dal nostro sistema giudiziario. Ci si aspetterebbe da chi ha usato certi toni una marcia indietro se non addirittura delle scuse alle famiglie coinvolte e a tutta la comunità modenese, ma sappiamo che questo difficilmente avverrà. Quello che è successo, comunque, non può lasciare nessuno indifferente, soprattutto in una città con i valori e la storia di Modena. Non è accettabile che, a causa dell’alcol, dei ragazzini perdano la coscienza e il controllo delle proprie azioni mettendo a repentaglio la propria salute e sicurezza, per di più in luogo pubblico. Questo episodio, come sottolinea sempre la nota delle Procure, mette in luce un problema che più volte abbiamo evidenziato come Partito democratico. Esiste un preoccupante e diffuso utilizzo da parte dei giovani e giovanissimi di alcolici e superalcolici, al fine di ‘sballare’ e legittimarsi socialmente nei gruppi sociali di riferimento. È il cosiddetto ‘binge drinking’ su cui l’amministrazione comunale è al lavoro da tempo con progetti ed iniziative di prevenzione e controllo che dovranno proseguire anche in futuro. È un problema serio e delicatissimo che non si risolve sbattendo mostri minorenni in prima pagina, che questa volta nemmeno ci sono, ma unendo le forze tra istituzioni, forze dell’ordine, famiglie e tutte le cosiddette agenzie educative che hanno a che fare con il percorso di crescita e formazione dei nostri figli e nipoti. Vanno infine ringraziate sia le guardie zoofile che la polizia locale in quanto il pronto intervento sul campo ha evitato guai peggiori per tutti i giovani coinvolti. Abbiamo poi piena fiducia nel lavoro della magistratura su una vicenda così sensibile e dolorosa’.

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