Diventare cittadini digitali evitando le trappole web

(laboratorio aperto a Modena)

Da venerdì 19 novembre tre appuntamenti al Laboratorio Aperto, anche in webinar: dai segreti dello smartphone ai Social media

Comunicare nel modo migliore e in sicurezza, evitando le trappole che possono nascondersi nel nostro smartphone o sui Social media. È l’obiettivo dei tre incontri del ciclo “Cittadini digitali” in programma al Laboratorio Aperto di Modena, in viale Buon Pastore 43, a partire da venerdì 19 novembre. L’iniziativa gratuita è promossa in collaborazione con Ancescao Aps.

È possibile partecipare in presenza (per prenotarsi: modena@labaperti.it, è necessario il Green Pass) oppure si può seguire l’appuntamento in streaming dal link disponibile sul sito www.laboratorioapertomodena.it. I webinar sono condotti da Fabio Cassanelli, consulente in sicurezza digitale e co-fondatore di Argo Business Solutions di Torino.

Nell’incontro di venerdì 19 novembre, alle 17, il protagonista sarà lo smartphone per imparare a usarlo per comunicare al meglio partendo dalle conoscenze fondamentali per potersi muovere in modo autonomo e sicuro, passando per le applicazioni più conosciute: dalla gestione delle mail alla messaggistica, fino a Whatsapp e alle App.

L’incontro successivo è in programma venerdì 10 dicembre (ore 17) e riguarda l’uso etico e sicuro dei Social Media che “contribuiscono ad arricchire la quotidianità di molti di noi – spiegano gli organizzatori – ma vanno utilizzati in sicurezza seguendo alcuni accorgimenti per quanto riguarda, per esempio, la condivisione delle informazioni personali o le impostazioni della privacy. Ed è fondamentale imparare a riconoscere le fake news e le truffe”.

Il terzo incontro è in programma giovedì 16 dicembre, sempre alle 17, ed è dedicato ad alcune funzionalità dello smartphone, su come gestire le impostazioni di sicurezza, e alle password. Si potrà imparare, tra le varie cose, a impostare una password sicura ed efficace, attivare l’autenticazione a due fattori e prevenire eventuali violazioni dei dati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *