Sicurezza, attive tre nuove telecamere al Novi Sad

Una è “termica” per operare anche con scarsa visibilità. Nell’area del parco, dove è stata potenziata l’illuminazione, ora sono 16; in città 353 già in rete

Sono già operative le tre nuove telecamere collocate nei giorni scorsi nell’area del Novi Sad a Modena nell’ambito del piano di potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza della zona, condiviso con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica coordinato dalla Prefettura. Il Novi Sad ora può contare su 16 telecamere e una di quelle di nuova installazione è di tipo termico, cioè rileva le presenze anche in caso di scarsa visibilità (con la nebbia o nelle zone meno illuminate) con uno specifico alert per le centrali operative delle forze dell’ordine.

Il Novi Sad rappresenta una zona di accesso al centro storico limitrofa alle stazioni delle corriere e dei treni; dallo scorso anno è stato avviato un progetto di azioni integrate per la sicurezza urbana per migliorare vivibilità e sicurezza dell’intera area verde, con anche un potenziamento dell’illuminazione pubblica e l’installazione di nuove attrezzature sportive. Il progetto è stato sviluppato dall’ufficio comunale Legalità e Sicurezze in collaborazione con i settori Ambiente, Lavori pubblici, Politiche giovanili e Sport, coinvolgendo anche associazioni e altri soggetti, per cambiare il modo di fruire il parco e di favorirne la frequentazione da parte delle famiglie e dei cittadini.

Fino alla fine di febbraio, inoltre, di sera e di notte è vietato l’utilizzo delle gradinate delle tribune coperte dell’area. Lo prevede un’ordinanza del Comune dei giorni scorsi che ha l’obiettivo di prevenire fenomeni di aggregazione caratterizzati da comportamenti incivili, con mancanza di rispetto per la comunità, spesso correlati all’abuso di alcolici; si tratta di situazioni che possono coinvolgere anche minorenni. Il divieto scatta alle 19 fino alle 6 giorno successivo.

Con le tre nuove telecamere, il sistema di videosorveglianza cittadino raggiunge i 353 “occhi” attivi nella rete del sistema, con altre tre telecamere, oggi funzionanti solo con modalità di registrazione locale, che saranno integrate nei prossimi mesi.

Tra le telecamere di recente installazione ci sono quelle che hanno potenziato la dotazione nell’area di via Santi per consentire una copertura più ampia della zona tra il cavalcavia Cialdini, i parcheggi dell’Anagrafe, la nuova ciclabile fino alla Diagonale recentemente inaugurata.

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