Ecco le regole nel giorno del Super Green Pass.

Tutto quello che c’è da sapere per poter muoversi sui mezzi di trasporto e recarsi al lavoro. Ecco cosa cambia. E salgono a 15 le regioni in zona gialla

Disagi in vista per i trasporti: Trenitalia ha comunicato la cancellazione di 180 treni regionali a partire da oggi, per un totale di 550 corse, a causa della diffusione dei contagi Omicron. Da oggi si potrà accedere solo col green pass rafforzato in bar, ristoranti, alberghi, piscine, nonchè su bus, treni, aerei e navi.

LE NUOVE MISURE

IN SINTESI:
– DA OGGI E’ QUASI LOCKDOWN PER I NON VACCINATI – Il certificato verde rafforzato sarà obbligatorio ovunque, tranne che nei negozi e per i servizi essenziali. Parte dunque la stretta sui non vaccinati, decisa con l’ultimo decreto: sarà obbligatorio il Super Green pass per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all’aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago.

– DA OGGI IL BOOSTER SI PUO’ FARE ANCHE DOPO 4 MESI – I tempi per la somministrazione del booster diventano più brevi: sarà possibile riceverlo già dopo 4 mesi, anziché 5. Ma non si tratta di tempi obbligatori.

E salgono a 15 le regioni in zona gialla con il passaggio di colore di Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Valle d’Aosta, mentre la Lombardia – ma non sola – rischia a breve di finire in arancione. Il premier Mario Draghi illustrerà alle 18 in conferenza stampa, con i ministri Roberto Speranza e Patrizio Bianchi, gli ultimi provvedimenti.

Prima multa a Roma per un passeggero di un autobus trovato sprovvisto di Super Green pass. L’uomo di 39 anni è stato fermato alla stazione Roma Termini ed è stato sanzionato dalla polizia locale di Roma Capitale, alle prese con i controlli già dall’alba.

Sono iniziati da stamattina all’alba a Roma i controlli sul super Green Pass da oggi allargato ad una platea più ampia di attività. Agenti della polizia locale, a quanto si apprende, hanno avviato le verifiche ai capolinea dei bus come pure nei bar e per ora non registrano alcuna criticità. In campo anche il personale Atac che insieme ai vigili controlla biglietti, pass rafforzato e uso della mascherina Ffp2. La prima sanzione della giornata è stata elevata alla stazione Termini ad un ragazzo che usciva dalla metro sprovvisto di Ffp2. Nella Capitale per le verifiche sul pass rafforzato oggi si prevede siano impiegati circa mille uomini tra polizia, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale.

Da oggi all’aeroporto di Fiumicino, così come negli altri scali italiani, sono scattati i controlli sul possesso del Super Green Pass per tutti i passeggeri che si spostano in aereo per i collegamenti nazionali. Nello scalo romano i viaggiatori sono informati costantemente tramite annunci e grazie anche al supporto di personale della società Aeroporti di Roma. Nessuno tra i passeggeri in partenza sembra si sia trovato impreparato alle nuove disposizioni. “Crediamo siano giuste e doverose – sostengono due passeggeri in partenza per Milano – bisogna poi ammettere che a Fiumicino non mancano le informazioni. Appena arrivati al Terminal abbiamo trovato del personale aeroportuale che ci ha subito indirizzati verso l’area dei controlli spiegando i dettagliatamente cosa dovevamo fare”.

Controlli a campione su bus e tram, squadre di addetti ai controlli ai varchi della stazione piazza Garibaldi della linea 2 della Metro, stessa situazione all’ingresso della linea 1 Stazione Centrale. La situazione al centro di Napoli, nel primo giorno di entrata in vigore del Super Green pass obbligatorio sui mezzi del trasporto pubblico locale, è simile a quella alla quale i partenopei erano oramai abituati dallo scorso 5 dicembre. Qualche malumore per i pochi viaggiatori non informati della novità e per l’attesa dovuta ai controlli, disagi prevedibili per il maltempo delle prime ore della mattinata, ma la situazione non presenta al momento particolari criticità, anche per la mancata riapertura delle scuole medie ed elementari. Nei bar della zona Stazione, tanti i cartelli che ricordano l’obbligo del Super Green pass, poche al momento le verifiche nel ridotto tempo di permanenza nei locali.

Da oggi il Super Green pass è diventato necessario anche per attraversare lo Stretto di Messina, mentre il governo ha fatto poche ore fa una deroga per le isole minori (in Sicilia quindi Ustica, Pelagie, Egadi, Pantelleria ed Eolie) prevedendo per tutti coloro che si devono spostare solo per motivi di studio e lavoro il possesso del Green pass base che si ottiene con un tampone. Sullo Stretto intanto stamani file davanti al molo San Francesco a Messina agli imbarcaderi della Caronte & Tourist per i controlli del certificato verde.

Da oggi cambiano le procedure per tutti i passeggeri che si sposteranno in aereo con voli nazionali. Scatta, infatti, l’obbligo del “Green Pass rafforzato” (che si ottiene solo a seguito di vaccinazione o guarigione, o di certificati equivalenti così come stabilito dal DL dello scorso 30 dicembre), ad eccezione dei minori di età inferiore ai 12 anni e dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica. Con un documento pubblicato sul proprio sito ufficiale, la società di gestione Aeroporti di Roma informa i viaggiatori sulle nuove procedure per partenze e arrivi, che resteranno in vigore da oggi fino alla cessazione dello stato di emergenza. L’obbligo del Super Green Pass – viene ricordato – non si applica ai servizi di trasporto aereo internazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.