Un Sassuolo ferito cerca riscatto in Coppa e prova il bis in casa Juve

Coppa Italia / Dopo la pesante sconfitta di Genova contro la Sampdoria i neroverdi affrontano la squadra di Allegri allo Stadium, dove hanno già vinto in campionato. “Dionisi: “Poco da perdere, ma vogliamo passare”.

Stasera all’Allianz Stadium (ore 21) il Sassuolo proverà a scrivere un’altra pagina di storia contendendo alla Juventus l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. I neroverdi giocano per la prima volta un quarto di finale della Coppa Italia maggiore e non intendono fare la vittima sacrificale. D’altronde il 27 ottobre scorso all’Allianz Stadium hanno già sgambettato la Juve. Il pronostico è tutto dalla parte della squadra di Allegri, ma Berardi e compagni ci proveranno anche stasera, come nella filosofia di gioco del tecnico Dionisi, che chiede alla squadra di essere sempre propositiva.
“La Juventus sul mercato si è rinforzata, è cambiata – ha detto Dionisi – è una partita secca in casa loro, con i propri tifosi e con entusiasmo ma questo dovrà essere uno stimolo. Abbiamo poco da perdere ma vogliamo passare il turno. A detta di tutti siamo battuti ma non lo siamo“. Queste le parole di Alessio Dionisi alla vigilia della sfida di Coppa Italia contro la Juventus, valida per i quarti di finale. Il tecnico dei neroverdi, ai microfoni di SassuoloChannel, ha poi parlato dei problemi della sua squadra, reduce da una pesantissima sconfitta per 4-0 contro la Sampdoria: “Non sono preoccupato, non è una storia di condizione. Questa poca continuità nella volontà di dimostrare che vogliamo vincere la partita ce la portiamo avanti dall’inizio. Vincere la partita passa dal vincere un contrasto ma non rinunciamo mai a giocare, nemmeno domenica lo abbiamo fatto, perché se una squadra calcia 27 volte non si può parlare di prestazione negativa con la palla, la nostra prestazione è stata negativa senza palla e approssimativa delle volte con la palla e questo passa dalla nostra testa. Ma sono io che devo migliorare la testa della squadra ed è per questo che sono arrabbiato ma non preoccupato”.

“Non si può parlare di una squadra divisa in reparti, sia quando ha la palla che senza. Domani sarà molto difficile ma lo sappiamo. Ci siamo ritagliati questa opportunità, perché nella storia del Sassuolo non ci sono mai stati i quarti e abbiamo approfittato di quello di buono che aveva fatto lo scorso anno la squadra. Abbiamo battuto il Cagliari e ricordiamoci che ai quarti ci arrivano in otto, ci sono le prime sette delle classifica e ci siamo noi. Dobbiamo meritarci questa opportunità, guadagnarcela sul campo. Sulla carta siamo quasi battuti ma ci aggrappiamo al quasi”, ha concluso il tecnico.

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