Il Sassuolo vuole essere grande anche con le ‘piccole’

Dionisi lo ripete più volte alla vigilia del match di questo pomeriggio con la Salernitana, anche perché il Sassuolo si esalta con le grandi ma delude per troppa superficialità quando trova una iccola. A Salerno sarà una specie di esame di maturità. “Questa partita è un’insidia – ha detto il tecnico – Credo che la Salernitana sia una squadra diversa in casa e fuori e credo sia diversa nell’ultimo periodo, si vede che ha un’anima e che crede nel suo obiettivo, che è importante, come lo è il nostro, che è migliorare quanto fatto nel girone di andata e che non abbiamo ancora raggiunto. Non ci vogliamo fermare. Può sembrare una gara facile ma non lo è per niente. I numeri sono fatti per essere smentiti e sono sicuro che la Salernitana non finirà il campionato a 15 punti e noi non vogliamo averne 39 a fine partita. Vogliamo andare a Salerno per ottenere il massimo dalla nostra prestazione, rispettando l’avversario. Non sarà semplice, come non lo è stato a Venezia, lo si può pensare guardando il risultato ma, se si analizzano gli episodi, emerge che bisogna far la partita per ottenere il risultato. Non dimentichiamoci che poco tempo fa la Salernitana ha pareggiato con il Milan in casa, questo già rende l’idea di quanto sia insidiosa questa traferta”.

Sulla formazione. “Non ci saranno Djuricic, Toljan e Rogerio. Rientreranno Chiriches e Lopez. Maxime di nuovo titolare? Potrebbe darsi di sì come no. Nelle ultime settimane, questa è quella dove ho più dubbi, ma sono dubbi positivi, perché chi ha giocato ha fatto bene e così dev’essere, la competizione deve far crescere la squadra e i singoli”.

Nulla da fare né per Toljan e nemmeno per Rogerio: Dionisi va a Salerno a sfidare la compagine di Nicola con due soli terzini abili e arruolati, ovverosia Muldur a destra e Kyriakopoulos a sinistra, con Ruan che potrà comunque fare la sua parte eventualmente a destra e Peluso che potrebbe comunque dare un cambio dall’altra parte. In porta non c’è il terzo Satalino (convocato il baby Zacchi), giocherà naturalmente Consigli, mentre in difesa Chiriches torna a disposizione ma è in ballottaggio con il turco Ayhan, in questo momento probabilmente favorito per giocare al fianco di Ferrari. In mezzo al campo dovrebbe tornare Maxime Lopez dopo la squalifica (anche se Dionisi ha detto che non è certo del rientro dal primo minuto del francese) affiancato da Davide Frattesi. Davanti, salvo sorprese, si rivedranno i quattro che nelle ultime gare hanno fatto molto bene: Scamacca come riferimento offensivo e il terzetto composto da Berardi, Raspadori e Traorè alle spalle del centravanti. QUI SALERNO.

Sarà una Salernitana con ogni probabilità tutta votata all’attacco quella che questo pomeriggio sfida il Sassuolo all’Arechi, anche se l’allenatore dei campani dovrà fare a meno del pezzo forte della rosa, il francese Franck Ribery. il tecnico Davide Nicola non vuole sentire parlare di ultima spiaggia: “Non amo questo modo di parlare, il nostro campionato non finisce con questa partita – ammonisce il tecnico -, sono qui da un mese e stiamo lavorando per dare il massimo, abbiamo il dovere di inseguire il sogno che noi e i nostri tifosi abbiamo”. In attacco ci saranno Djuric e Bonazzoli, ballottaggio per il ruolo di terzino sinistro tra Ranieri e Zortea.

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