Concerti al Pavarotti: i solisti veneti con il flautista Massimo Mercelli

Giovedi alle 20,30. Il programma si conclude con il concerto scritto da Michael Nyman per Massimo Mercelli dedicato alla memoria di Ezio Bosso.

Si terrà giovedì 21 aprile alle 20.30 il prossimo appuntamento della stagione di concerti al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena. Protagonista, l’ensemble de I Solisti Veneti diretto da Giuliano Carella con la partecipazione del flautista Massimo Mercelli. Il concerto prevede un programma vario, adatto ad ogni tipo di pubblico, con brani noti di Albinoni, Tartini, Rossini, Vivaldi e Stravinsky. A concludere la serata sarà il Concerto per flauto e archi di Michael Nyman, compositore inglese di fama mondiale, scritto per Massimo Mercelli e dedicato alla memoria di Ezio Bosso.

Fondati nel 1959 a Padova da Claudio Scimone, I Solisti Veneti hanno ottenuto i più alti riconoscimenti in campo musicale, dal Grammy Award di Los Angeles ai Grand Prix du disque dell’Academie Charles Cros di Parigi e dell’Academie du Disque Lyrique, fino all’originale Premio del Festivalbar e il Premio Una vita nella musica dell’Associazione Rubinstein, considerato in Italia il Nobel della musica. Sono stati al centro di importanti programmi televisivi tra cui Le Sette Parole di Haydn nella Cappella degli Scrovegni (regia di Ermanno Olmi), Vivaldi peintre de la musique di Francois Reichenbach. Hanno collaborato con cantanti e solisti come Placido Domingo a Marylyn Horne, James Galway, Salvatore Accardo e Uto Ughi. Attuale direttore artistico e musicale de I Solisti Veneti, Giuliano Carella è stato direttore musicale del Festival Pucciniano di Torre del Lago, primo direttore ospite della Fondazione Arena di Verona, direttore musicale dell’Opéra de Toulon. Massimo Mercelli vanta importanti dediche e collaborazioni: hanno scritto per lui o ha eseguito le prime assolute di personalità quali Krzysztof Penderecki, Sofia Gubaidulina, Philip Glass, Luis Bacalov, Richard Galliano, Ennio Morricone, Giovanni Sollima. A diciannove anni è divenuto primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, ha vinto il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e due edizioni del Concorso Internazionale di Stresa. Suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo, da Carnegie Hall di New York, alla Herculessaal e Gasteig di Monaco, dal Teatro Colon di Buenos Aires al Concertgebouw di Amsterdam. Nel settembre 2006 si è esibito presso l’auditorium dell’ONU a New York; ha suonato alla Filarmonica di Berlino nella stagione ufficiale 2008 e alla Filarmonica di Mosca in un Gala con Yuri Bashmet e Gidon Kremer. Nello stesso anno si è esibito come solista nella prima assoluta della cantata di Ennio Morricone Vuoto d’anima piena diretta dal compositore stesso.

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