benessere psicologico nel territorio modenese: giornata di confronto AUSL-AOU

Obiettivo: rafforzare la rete, per risposte sempre più efficaci ai nuovi bisogni. Il Corso “Dalle Linee Guida regionali all’organizzazione dei Servizi Sanitari per il benessere psicologico nel territorio modenese” rivolto ai professionisti delle due aziende sanitarie per fare il punto sui bisogni e migliorare l’integrazione.

Si è svolto presso il Centro Servizi di Unimore (via del Pozzo, 71 – Modena) una mattinata di formazione unitaria per i professionisti di Azienda USL e Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena sul benessere psicologico nel territorio modenese. L’evento, in programma dalle 9 alle 13, ha come punto di partenza l’illustrazione delle Linee Guida regionali sull’organizzazione dei Servizi di psicologia, che saranno condivise dai professionisti delle due Aziende sanitarie modenesi con uno sguardo che spazierà dalla psicologia del territorio alla psicologia ospedaliera e un obiettivo comune: rafforzare l’integrazione tra i diversi servizi presenti, per migliorare la presa in carico dei cittadini e la capacità di risposta del sistema sanitario ai nuovi bisogni di assistenza psicologica, che anche la pandemia ha fatto emergere.

“La giornata rientra nel ciclo di seminari organizzati in tutte le province a partire da un primo evento regionale il 4 marzo scorso – spiega Paola Dondi, Direttrice dell’UOSD Psicologia ospedaliera AOU Modena – Con l’Approvazione delle Linee di indirizzo alle Aziende Sanitarie per l’area ‘Psicologia clinica della salute e di comunità’, infatti, l’Emilia-Romagna ha evidenziato l’importanza strategica delle funzioni psicologiche all’interno del sistema sanitario regionale. Le parole chiave sono centralità della persona all’interno dei percorsi di cura, trasversalità clinica ed organizzativa, applicazione dei LEA e valutazione degli esiti”.

“Ciò – prosegue Giorgia Pifferi, Direttrice della Psicologia clinica e di comunità AUSL – è apparso ancora più evidente dopo due anni di gestione dell’emergenza covid, che ha messo in luce anche nuovi bisogni di assistenza. Vogliamo affrontarli insieme, con tutte le realtà professionali del nostro Servizio sanitario pubblico, per provare a costruire e offrire risposte sempre più appropriate, diventare capaci di una presa in carico non solo del problema psicologico ma del cittadino nel suo complesso, con un’attenzione alla globalità della persona, al contesto di relazioni e al territorio in cui è inserita”.

La recente esperienza pandemica e l’opportunità offerta dal PNRR in termini di innovazione e miglioramento della rete territoriale ed ospedaliera hanno dunque fatto emergere la necessità di un nuovo impulso organizzativo a favore della costruzione di un network dei servizi di area psicologica fortemente connessi tra l’assistenza ospedaliera e quella territoriale ma anche tra i diversi soggetti istituzionali e le associazioni ed il terzo settore che entrano in contatto con i bisogni psicologici delle persone. Il Convegno si propone come spazio di confronto e dialogo per rendere visibili le diverse articolazioni aziendali e progettualità dei Servizi di psicologia provinciali e al contempo favorire un confronto con decisori, figure apicali e portatori di interesse per rispondere agli emergenti bisogni di benessere psicologico in appropriatezza e sostenibilità.

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