Modena volley. Travica contro Leal e Ngapeth: denuncia depositata

La parola ai Giudici. Earvin Ngapeth si ritrova di nuovo ad affrontare una grana giudiziaria: archiviate le accuse della consigliera comunale Beatrice De Maio per l’aggressione secondo i giudici mai avvenuta, ora il fenomeno francese del volley deve rispondere a quelle dell’ex gialloblù Dragan Travica.

Approda ufficialmente davanti alla giustizia ordinaria la vicenda della lite in campo tra Modena e Perugia durante Gara 1 della semifinale Play Off, , nell’aprile scorso, costata una pesante squalifica a Yoandy Leal. Ieri Dragan Travica, ormai ex palleggiatore della Sir, ha comunicato di aver depositato le querele nei confronti del giocatore cubano e di Earvin Ngapeth per le accuse di razzismo che gli avversari gli avevano rivolto nel dopopartita (giustificando così la reazione scomposta di Leal). La giustizia sportiva aveva già scagionato Travica da ogni imputazione, ma l’ex regista della nazionale aveva preannunciato che ci sarebbe stato un seguito nelle aule di tribunale.

“Da quel giorno, 13 aprile – scrive Travica nel suo post Instagram – a darmi la motivazione per andare fino in fondo è stata la coscienza. Pulita. La mia. Sono una persona solitamente riservata, ma fin da subito questa vicenda pubblica mi ha spinto a voler condividere ogni passo di questo percorso con voi, per dimostrare la verità. Morale e sociale. La giustizia ha il compito di offrire un mondo migliore e ora farà il suo corso“.

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