Inizia la scuola / è bufera sulla preside del Fermi che poi fa marcia indietro “Lezioni solo al mattino”

Dopo la dura reazione della Provincia ai doppi turni, annunciati a partire da lunedi, la neo dirigente Stefania Giovanetti torna sui propri passi: verranno utilizzati tutti gli spazi a diposizione e gli studenti non dovranno tornare al pomeriggio.

Non ci saranno i doppi turni all’istituto Fermi, interessato da un cantiere e da lunedi Da lunedì prossimo tutte le lezioni si svolgeranno nei consueti orari del mattino grazie a una riorganizzazione degli spazi. Lo ha fatto sapere la neo-dirigente Stefania Giovanetti, che è tornata sui propri passi dopo la pesante reazione alla notizia dei doppi turni da parte della Provincia, competente per l’edilizia scolastica superiore. Da oggi a sabato invece l’orario provvisorio prevede doppi turni “leggeri” ma tutti al mattino.
L’edificio di via Luosi, come si sa, è interessato da lavori di messa in sicurezza antisismica che dovrebbero terminare a fine ottobre e che in corrispondenza dell’atrio d’ingresso tagliano in due il complesso. Proprio sulla possibilità di fruizione degli spazi scolastici non interessati dal cantiere si è consumato uno scontro tra la Provincia, e la nuova dirigente entrata in funzione il primo settembre dopo il pensionamento del precedente preside Paolo Pergreffi.
Fino a sabato la soluzione tampone è il doppio turno “leggero” solo al mattino, con lezioni per una parte di studenti dalle 8 alle 10,30, un’altra dalle 10,45 alle 13,15. Inevitabile l’affollamento durante il cambio turno all’unico cancello d’ingresso. Da lunedì invece si utilizzeranno, anche con rotazione delle classi, tutti gli spazi a disposizione nella sede di via Luosi e nella succursale di via Formigina.
Questo il duro intervento della Provincia attraverso un comunicato.

LA PROVINCIA SCRIVE AL PREFETTO E UFFICIO SCOLASTICO

«Si prende atto delle dichiarazioni rese in riferimento ai lavori della sede di via Luosi da cui questa amministrazione si dissocia ritenendole gravi E infondate, e che provocano allarmismo ingiustificato, dichiarazioni inoltre non corrispondenti a quanto garantito dalla provincia in occasione degli incontri effettuati con la dirigenza scolastica e le rappresentanze sindacali e il presidente del consiglio di istituto.

Per questi motivi la Provincia valuterà quali responsabilità insorgano dinnanzi a siffatte affermazioni, non veritiere e che mettono in cattiva luce l’operato di questo ente che diversamente da quanto prospettato sta operando per garantire la sicurezza di tutti i ragazzi del Fermi».

Con queste parole la Provincia di Modena fa sapere che non intende soprassedere in merito a quanto emerso nelle ultime ore, rispetto l’ipotesi di doppi turni di lezione a causa di mancanza di sicurezza dei locali.

Nella mattinata di mercoledì 14 settembre la Provincia di Modena ha poi scritto una lettera alla Prefettura di Modena e all’Ufficio scolastico Regionale in cui chiede un incontro «per illustrare la situazione che si è creata a seguito della comunicazione, effettuata dalla dirigente scolastico dell’iti Fermi, di avviare l’anno scolastico con una modalità di orario che prevede i doppi turni».

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