Chiesa di San Benedetto Abate, sollevati i parroci don Braglia e Mikoda

Alla base della decisione, da quanto si apprende, ci sarebbero ragioni di carattere amministrativo-gestionale che hanno richiesto l’intervento dell’autorità ecclesiastica.

Non esplicitate nel comunicato diramato in serata dell’Arcidiocesi, dove invece si è espresso un messaggio ben chiaro ai parrocchiani al fine di smorzare mormorii e chiacchiericcio: «Si auspica la collaborazione dei fedeli, per arrivare alla ricomposizione dei dissidi che tanta sofferenza hanno provocato».

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