Contro la violenza sulle donne, un mese di iniziative (video)

Per riflettere su cause e caratteristiche della violenza e approfondire gli strumenti per combatterla. Baracchi: “L’impegno è quotidiano”

Le conseguenze dei femminicidi nello sguardo di chi resta sono al centro della mostra fotografica che, venerdì 4 novembre, alla Casa delle donne, apre il programma di iniziative che si svolgono a Modena per tutto il mese di novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne. Nel programma, promosso dal Comune di Modena e dal Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione, anche reading teatrali, presentazioni di libri, conferenze e seminari per riflettere sulle cause e le caratteristiche della violenza e approfondire gli strumenti per combatterla.

La Giornata e il calendario degli appuntamenti sono stati presentati a Palazzo comunale, con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Grazia Baracchi, assessora alle Pari opportunità del Comune di Modena; Vittorina Maestroni in rappresentanza della Casa delle donne di Modena; Mirella Guicciardi per la Commissione pari opportunità del Comitato unitario delle professioni. Il programma completo delle iniziative è on line sulla pagina dedicata del sito del Comune di Modena (www.comune.modena.it/pari-opportunita).

Il programma, commenta l’assessora Baracchi “è l’occasione per fare il punto sulle diverse azioni portate avanti in modo trasversale tra istituzioni, associazioni, Ausl, sindacati e mondo del lavoro per dare una risposta a una situazione sempre più allarmante. Il 25 novembre – prosegue – è una giornata, ma l’impegno alla prevenzione e al contrasto alla violenza sulle donne è quotidiano, in particolare sul fronte educativo e culturale, per rendere le donne libere da violenza e stereotipi”. Baracchi ha segnalato, quindi, in particolare l’incontro di presentazione del report del progetto “Educare alle differenze” che testimonia “l’impegno dell’amministrazione affinché nelle scuole si promuova la cultura del rispetto e della non discriminazione”. Il progetto riparte il 6 dicembre con un corso di formazione di 25 ore diretto agli insegnanti che tratterà di decostruzione degli stereotipi, delle varie forme della violenza maschile, di disuguaglianze e discriminazioni e delle norme per contrastarle, di educazione alla parità.

Vittorina Maestroni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *