Controlli della Polizia Locale al quartiere 2, 37 violazioni al codice della strada

Il resoconto dei controlli della Polizia locale nel Quartiere 2: illeciti amministrativi in tre esercizi commerciali e sanzioni per 2.800 euro. Un Daspo urbano al parco XXII aprile

Sette sanzioni a esercizi commerciali per irregolarità amministrative, 37 verbali per violazioni al Codice della strada e 101 persone controllate. Sono solo alcuni dei numeri che raccontano l’attività di “Tutti con la 2”, l’iniziativa che ha visto un’ampia presenza dei nuclei specialistici della Polizia locale impegnati in azioni di controllo, prevenzione e informazione ad ampio raggio appunto sul territorio del Quartiere 2 di Modena. Il servizio straordinario, che ha fatto seguito a quelli delle scorse settimane nelle zone 1, 3 e 4, è stato effettuato martedì 6 dicembre e ha preso spunto, nello sviluppo delle attività, anche dalle segnalazioni provenienti dai residenti e dai cittadini dei gruppi di Controllo del vicinato.

Nel dettaglio, tre, su quattro controllati, sono stati gli esercizi commerciali a cui sono stati contestati illeciti di vario tipo (e da cui sono scaturiti verbali per complessivi 2.794 euro). La situazione più complessa è quella di un’attività di viale Gramsci, che presentava cinque irregolarità: insegne esterne prive di autorizzazione (due distinti per verbali per totali 480 euro), merce in commercio collocata a meno di mezzo metro centimetri dal suolo (50 euro), assenza del cartello di divieto vendita alcolici ai minori (100 euro) e mancanza di alcuni cartellini con i prezzi dei prodotti in vendita (1.032 euro). Anche in un market di via Cassiani non era presente il cartello di divieto vendita alcool ai minori (100 euro) e in un alimentare di via Crocetta alcuni dei prodotti erano privi di prezzo esposto (1.032 euro). In due degli esercizi, inoltre, sono state rilevate presunte criticità sul fronte igienico-sanitario e quindi sono state inviate segnalazioni all’Ausl per eventuali approfondimenti.

Le verifiche di polizia stradale si sono articolate sulle principali strade del quartiere. In particolare, su 95 veicoli controllati sono state riscontrate 37 violazioni alle normative sulla circolazione, soprattutto in violazione alle regole di comportamento sulle strade e al rispetto della segnaletica disciplinate, per esempio, dall’articolo 7 del Codice della strada, ma anche alle targhe non adeguatamente rifrangenti (articolo 100 del Codice). Tre, su sette sottoposti a verifica, sono stati gli autocarri sanzionati per la scarsa efficienza dei dispositivi di cui sono dotati come quelli di illuminazione, ma pure per l’usura degli pneumatici (articolo 79, sette in tutto gli illeciti). Infine un’automobilista 37enne è stata denunciata perché ha rifiutato di sottoporsi all’alcoltest dopo essere stata fermata dalle pattuglie in viale Menotti, dove circolava in orario notturno a fari spenti e compiendo manovre a “zig zag” al volante di una Ford Fiesta: le è stata ritirata la patente e ora rischia sanzioni per migliaia di euro.

I controlli hanno riguardato anche i parchi (XXII aprile e Vittime di Utoya), il comparto Torrenova, con l’obiettivo di prevenire il fenomeno dei furti in appartamento, e alcune aree segnalate come spazi per il bivacco (stazione dei treni, comparto R-Nord, vicinanze della Palazzina Pucci): non sono state riscontrate criticità né presenze di persone senza fissa dimora. Un 26enne, invece, è stato sanzionato al parco XXII aprile dopo essere stato sorpreso a compiere atti contrari al decoro. Nei confronti dell’uomo, originario del Burkina Faso, è stato emesso anche un provvedimento di “Daspo” urbano: l’ordine di allontanamento è una misura amministrativa con cui possono essere sanzionati, in base al Regolamento comunale di polizia urbana, fenomeni di degrado in cosiddette “aree sensibili” della città. Inoltre, è stato multato pure per la violazione al Regolamento comunale di polizia urbana (verbale da 150 euro).

Il servizio “Tutti con la 2” è l’ultimo del 2022 e consente di concludere, quindi, una formula sperimentata nel corso dell’anno con cui viene impiegata la maggioranza del personale della Polizia locale in una determinata area della città, appunto i quattro quartieri in cui è suddivisa Modena, per intensificare i controlli e renderli maggiormente trasversali. In questo modo viene, quindi, promossa la collaborazione tra gli operatori delle specifiche zone con quelli delle varie specialità (per esempio Commercio ed Edilizia); gli accertamenti di iniziativa sono affiancati da quelli mirati a verificare le segnalazioni dei cittadini. Questa modalità potrà essere riproposta anche nel 2023, sempre con azioni serali-notturne dedicate.

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