Rifiuti, al via in centro storico la raccolta ‘condominiale’ (video)

Prosegue la graduale trasformazione dei servizi ambientali. A partire dal 20 gennaio la campagna di informazione dei cittadini con lettere e incontri pubblici

Si estende anche al centro storico di Modena la graduale trasformazione dei servizi ambientali avviata nel resto della città già da qualche mese, con una progettazione della raccolta differenziata dei rifiuti che tiene conto delle caratteristiche specifiche degli edifici, della viabilità e, in generale, delle peculiarità dell’area interessata. Le nuove modalità, infatti, prevedono per tutti coloro che lo vorranno una raccolta “condominiale”, senza la necessità di ricorrere ai cassonetti stradali, con frequenze di svuotamento definite in base alle esigenze, che elimina la necessità di tenere in casa i rifiuti ed evita, allo stesso tempo, che sacchi e bidoncini siano esposti sul suolo pubblico.

Il nuovo sistema di raccolta differenziata per il centro storico sarà operativo dal 27 febbraio e già dalla prossima settimana, con l’arrivo delle prime lettere, comincerà l’attività di informazione ai cittadini residenti e alle imprese.

Tutte le novità sono state presentate questa mattina, giovedì 12 gennaio, a Palazzo Comunale con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessora all’Ambiente del Comune di Modena Alessandra Filippi, Paolo Paoli e Fabia Ferrioli, responsabili Servizi ambientali del Gruppo Hera rispettivamente per l’area di Modena e per il Comune di Modena, che hanno sottolineato come le nuove modalità di raccolta abbiano l’obiettivo di “consentire ai cittadini e alle imprese di separare e conferire i loro rifiuti nel modo più semplice e comodo possibile, sulla base delle loro esigenze”.

Si tratta di un vero e proprio cambio di paradigma nella raccolta porta a porta dei rifiuti, elaborato a seguito delle centinaia di sopralluoghi in palazzi e negozi svolti, in accordo con il Comune di Modena, dai tecnici del gestore Hera che hanno ascoltato le esigenze dei cittadini residenti, degli amministratori di condominio, degli esercenti e delle associazioni di categoria. Per i palazzi condominiali che hanno le caratteristiche giuste, circa il 90 per cento di quelli del centro, la raccolta potrà essere, appunto, condominiale con i contenitori delle diverse frazioni (organico, plastica, carta e vetro) collocati negli androni o negli spazi appositamente identificati.

I turni di svuotamento saranno personalizzati e la raccolta sarà eseguita internamente, direttamente dagli operatori di Hera e dagli altri soggetti aggiudicatari del servizio insieme alla multiutility. In pratica, non sarà necessario esporre le diverse tipologie di rifiuti differenziati in giorni prestabiliti e, per le raccolte differenziate, i cittadini potranno utilizzare liberamente i contenitori forniti senza preoccuparsi di rispettare calendari o frequenze. I giorni e le frequenze fisse di raccolta, con la collocazione del bidoncino sempre in spazi interni preventivamente identificati, rimangono solo per la raccolta dell’indifferenziato, prevista fino a tre volte alla settimana per le utenze domestiche. Un’analoga personalizzazione si applicherà anche alle imprese con particolari necessità, come, ad esempio, quelle della ristorazione.

Accanto alla raccolta condominiale rimane sempre, per tutti, la possibilità di utilizzare liberamente i cassonetti stradali (indifferenziato, organico potature e vetro) presenti sulla cerchia dei viali e nel resto del territorio comunale. Infatti, anche gli utenti del centro storico, il 70 per cento dei quali avrà una batteria di cassonetti entro i 200 metri, saranno dotati della Carta Smeraldo che consente questo tipo di conferimento. Per i residenti negli edifici nei quali non è possibile realizzare la raccolta condominiale sarà organizzata una raccolta domiciliare con esposizione sul suolo pubblico, nel rispetto di un calendario predefinito.

La trasformazione, come già accaduto negli altri quartieri, sarà preceduta da una campagna informativa. Dal 20 gennaio cominceranno ad arrivare le lettere a casa degli utenti e dalla settimana successiva comincerà la consegna a domicilio dei kit per la raccolta e dal 25 gennaio, chi vorrà potrà andare alla Casa Smeraldo di via Razzaboni 80, presso la sede di Hera, a ritirare il kit. Nelle serate di lunedì 6 e di lunedì 13 febbraio, inoltre, si svolgeranno all’auditorium Beccaria due incontri pubblici informativi, mentre tutti i sabati mattina di febbraio e di marzo, in piazza Mazzini, un infopoint sarà a disposizione per rispondere alle domande dei cittadini. Hera, infine, mette a disposizione degli utenti un nuovo servizio tecnico telefonico (320 5762417, attivo dalle 8.30 alle 18.30 da lunedì a sabato), che gestirà le richieste di informazioni specifiche su progetto, servizi, contenitori, sopralluoghi e così via. Per le stesse tematiche rimane attivo anche il servizio di consulenza tramite mail (casasmeraldo.centro@gmail.com).

Per tutte le segnalazioni, richieste, necessità legate ai contratti Tari e prenotazione del ritiro a domicilio di rifiuti ingombranti, ovviamente rimangono operativi i canali del Servizio clienti (che risponde all’800.999.500) e del Rifiutologo.

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